Marco Fassone nuovo Direttore Generale dell'Inter

La Foto di Marco Fassone, nuovo direttore generale dell'Inter, già dirigente di Juventus e Napoli

L'Inter ha scelto Marco Fassone per il ruolo di Direttore Generale. Appena sei giorni fa Fassone si è congedato dal Napoli con una lettera di ringraziamenti, e ieri sera è stato ufficializzato dall'Ad nerazzurro Ernesto Paolillo nel ruolo di Dg della società di Moratti. Fassone è nato a Pinerolo 48 anni fa e si è laureato a Torino alla facoltà di Lettere Moderne nel 1987. L'anno successivo alla Laurea ha iniziato a lavorare per il gruppo Ferrero rimanendo nella storica azienda multinazionale di prodotti dolciari per 12 anni, occupandosi del settore Marketing. Per un breve periodo ha lavorato anche per il gruppo Galbani, prima di entrare a far parte del mondo dirigenziale del calcio.

Nel 2003 è approdato infatti alla Juventus, voluto fortemente dall'allora amministratore delegato Antonio Giraudo e dal DG Luciano Moggi. Fino al 2006 ha collaborato con il direttore marketing bianconero Romy Gai, prendendo il suo posto di responsabile nel 2006 quando la società decise di non rinnovare il contratto di Gai, molto deluso dall'addio di Giraudo. Insieme al nuovo amministratore delegato Blanc, si è adoperato per accrescere il marchio della Juventus all'estero, e nonostante sia costretto a lavorare negli anni immediatamente successivi a Calciopoli riuscì comunque ad ottenere risultati discreti.

Con l'avvento in società di Andrea Agnelli nel ruolo di nuovo Presidente nell'estate 2010, è stato sollevato dal suo incarico ed ha deciso di accettare la proposta del presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis che gli aveva garantito, come l'Inter oggi, il ruolo di direttore generale. In due anni sotto l'ombra del Vesuvio, Fassone è riuscito nell'impresa di far lievitare i ricavi della sua nuova società (+146%), aiutato molto anche dalla qualificazione in Champions League della squadra di Mazzarri. Quest'anno ha lasciato pochi giorni dopo la conquista della Coppa Italia, anche perché De Laurentiis ha deciso di ridisegnare il proprio organigramma accentrando maggiori responsabilità alla sua diretta gestione.

Da segnalare nella carriera professionale di Fassone, anche una discreta esperienza come arbitro della C.A.N. di Serie C e successivamente anche come guardalinee nella C.A.N. di Serie A e B. Sebbene Fassone non sia stato neanche sfiorato dallo scandalo di Calciopoli, il suo nome venne tirato in ballo da Maurizio Capobianco in una famosa intervista di Stefano Mensusati per Repubblica del maggio 2007. Cabobianco, ex-dirigente della Juventus licenziato da Moggi e Giraudo nel 2005, accusò la vecchia dirigenza bianconera di aver distribuito sottobanco orologi e motociclette ad arbitri e designatori durante la loro gestione, e lo indicò come uomo molto vicino a Giraudo, che insieme ad altri teneva ancora in piedi il modus operandi dell'ex amministratore delegato.

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