Europei 2012, Girone A: la scheda della Russia


La terza nazionale del Girone A che vi presentiamo è la Russia, compagine dalla discreta tradizione agli Europei, ai quali, fatta eccezione per quelli del 2000, ha sempre partecipato dopo lo sciogliemento della temibilissima nazionale dell'Unione Sovietica. Il commissario tecnico è il "santone" olandese dall'esperienza pluridecennale Dick Advocaat, succeduto all'altrettanto illustre connazionale Guus Hiddink, che ha già annunciato il suo addio al termine della competizione.

Il reparto più attrezzato della squadra è sicuramente l'attacco, con giocatori di grande talento ed esperienza internazionale come Kerzakov, Pogrebnjak, Pavljuchenko e il capitano Andrej Arshavin. Pedine importanti anche il portiere del Cska Mosca Akinfeev e i centrocampisti Zhirkov e Dzagoev. Punto debole sembra invece essere la difesa, viste soprattutto le defezioni per infortunio dei due uomini migliori, il terzino Shishkin e l'esperto centrale Berezutsky.

Le qualificazioni

I russi erano inseriti nel Girone B con Andorra, Armenia, Macedonia, Irlanda e Slovacchia, concluso al primo posto con ventitrè punti, frutto di sette vittorie, due pareggi e una sconfitta. Dopo aver esordito in maniera vincente contro la cenerentola Andorra, era arrivato il clamoroso ko casalingo con la Slovacchia, già giustiziera dei nostri azzurri agli ultimi mondiali. La Russia era però riuscita a raddrizzare subito la situazione andando a vincere con uno spettacolare 3-2 sul terreno dell'Irlanda di Trapattoni. Poi una soffertissima vittoria in Macedonia e un nuovo calo di tensione che ha portato al pari a reti bianche in Armenia, nettamente battuta però nel ritorno in casa. Quindi un altro successo di misura con la Macedonia e il decisivo punto conquistato in casa con l'Irlanda, al quale hanno fatto seguito la "vendetta" contro la Slovacchia e il trionfo dal punteggio tennistico con Andorra.

I prossimi avversari

Esordio con la Repubblica Ceca, squadra sulla carta inferiore agli uomini di Advocaat, ma che darà di sicuro battaglia anche a causa della storica rivalità tra i due paesi. Il secondo incontro, probabilmente già decisivo, sarà con i padroni di casa della Polonia. Chiusura sulla carta più "morbida" con la solida ma poco talentuosa Grecia.

Venerdì 8 giugno: Russia - Repubblica Ceca, 20.45, Breslavia
Martedì 12 giugno: Polonia - Russia, 20.45, Varsavia
Sabato 16 giugno: Grecia - Russia, 20.45, Varsavia

La rosa dei 23

Portieri:
Igor Akinfeyev (Cska Mosca), Vyacheslav Malafeyev (Zenit San Pietroburgo), Anton Shinin (Dinamo Mosca).

Difensori:
Alexander Anyukov (Zenit San Pietroburgo), Alexei Berezutsky (Cska Mosca), Sergei Ignashevich (Cska Mosca), Kirill Nababkin (Cska Mosca), Vladimir Granat (Dinamo Mosca), Yury Zhirkov (Anzhi Makhachkala), Dmitry Kombarov (Spartak Mosca), Roman Sharonov (Rubin Kazan).

Centrocampisti:
Igor Denisov (Zenit San Pietroburgo), Roman Shirokov (Zenit San Pietroburgo), Konstantin Zyryanov (Zenit San Pietroburgo), Denis Glushakov (Lokomotiv Mosca), Igor Semshov (Dinamo Mosca), Alan Dzagoyev (Cska Mosca), Marat Izmailov (Sporting Lisbona).

Attaccanti:
Andrei Arshavin (Zenit San Pietroburgo), Alexander Kerzhakov (Zenit San Pietroburgo), Alexander Kokorin (Dinamo Mosca), Roman Pavlyuchenko (Lokomotiv Mosca), Pavel Pogrebnyak (Fulham).

Allenatore:
Dick Advocaat

Foto | © TMNews

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