Inter, Stramaccioni rinnova fino al 2015: le cifre dell'accordo


E così Andrea Stramaccioni ha rinnovato il suo rapporto con l'Inter per altri tre anni: sa dell'incredibile la "favola" del giovanissimo tecnico romano (36 primavere, tecnico nerazzurro più giovane degli ultimi 65 anni di storia del club) che ieri nella sede di Corso Vittorio Emanuele II 9 ha posto la firma su un contratto recante, come scadenza, la data del 30 giugno 2015. Evidentemente sono bastate a Massimo Moratti e al suo staff le dieci partite che lo Strama ha diretto dalla panchina nel finale di stagione: 5 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte, un ruolino che moltiplicato per 38 (le giornate di un intero campionato) vorrebbe dire 68 punti, pochi considerati anche i 18 gol subiti (20 quelli fatti).

Ma sono numeri e per di più non avrebbe potuto fare molto di più dopo le gestioni discutibili di Gasperini e Ranieri. Tanto più che Moratti ha speso per l'operazione un'inezia: l'anno prossimo Stramaccioni percepirà poco meno di 500mila euro, poco di più e quindi a salire nelle rimanenti due stagioni (insomma un eventuale esonero sarebbe ammortizzato nettamente meglio rispetto a quando a libro paga rimase Roberto Mancini). Ma per il giovane mister sono comunque soldi e il prestigio di una panchina storica, con la possibilità di metter bocca sul mercato che verrà: "Siamo già carichi, fatevelo bastare" ha sussurrato ieri uscendo dalla sede dell'Inter. Il mattino è assolato, chissà che tramonto sarà.

Foto | © TMNews

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