L'Atalanta patteggia 2 punti di penalizzazione, Palazzi è d'accordo


L'Atalanta evita una punizione pesante nella prossima stagione patteggiando 2 punti di penalizzazione e 25mila euro di multa. La richiesta è stata accolta da Palazzi e lascia presagire un seguito non troppo duro nelle prossime settimane per le società e i tesserati che collaboreranno. Nel pomeriggio è atteso l'annuncio ufficiale. Cristiano Doni (che ha rinunciato a rivolgersi al Tnas) è riuscito a patteggiare rimediando una squalifica di due anni. Toccherà alla commissione decidere sulla congruità delle pene. Il processo si svolge presso l’ex ostello della gioventù al Foro Italico di Roma e riguarda il primo filone del calcioscommesse, dopo i deferimenti della Procura federale a carico di 22 società (tra cui quelle di Serie A Atalanta, Siena e Novara) e 61 tra tesserati e non (52 i calciatori in attività al momento delle rispettive contestazioni).

Gli altri patteggiamenti: 6 punti al Grosseto, 2 al Modena. Un anno e 8 mesi di squalifica per Gervasoni, 16 mesi per Pederzoli, 20 mesi per Carobbio, oltre a pene di 4-5 mesi per soggetti implicati in singoli episodi, o colpevoli di omessa denuncia, 15 mila euro di ammenda al Livorno. Poloni 1 anno. Pederzoli 1 anno 4 mesi e 10 mila euro ammenda. Sbaffo 1 anno 4 mesi e 100 mila euro. De Lucia 5 mesi. Parlato 2 mesi (già squalificato per 3 anni). Ruopolo 1 anno 4 mesi di squalifica. Narciso 1 anno 3 mesi. Tamburini 10 mesi. Carobbio 1 anno 8 mesi di squalifica. Cellini 4 mesi. Conteh 1 anno 8 mesi. De Falco 6 mesi. Micolucci 4 mesi (che si sommano alla precedenza squalifica di 1 anno 2 mesi). Mora 4 mesi. Passoni 1 anno 2 mesi di squalifica.

La Sampdoria, implicata per alcuni illeciti commessi da Cristian Bertani, è chiamata a rispondere di responsabilità oggettiva, ma avendo tesserato Bertani il 7 luglio 2011, e dunque in data precedente alla commissione degli illeciti, risalenti al periodo in cui il giocatore era al Novara, non rischierebbe una penalizzazione ma solo una multa. La Commissione Disciplinare ha ammesso al dibattimento del processo sportivo sul primo filone del calcioscommesse le società Nocerina, Vicenza, Cesena e Trapani perché «portatrici di interessi indiretti per ragioni di classifica».

Respinta invece l’istanza di ammissione del Barletta che, secondo la Disciplinare presieduta da Sergio Artico, non risulta portatrice di interessi per ragioni di classifica in quanto «non potrebbe trarre alcun vantaggio dall’esito del dibattimento». Non ammesse inoltre Codacons e Federsupporter in quanto soggetti al di fuori dell’ordinamento federale.

Foto | © TMNews

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