Europei 2012, Girone B: la scheda della Germania


"Il calcio è uno sport semplice: si gioca in undici contro undici e alla fine vincono i tedeschi" così parlò l'indimenticato attaccante dell'Inghilterra Gary Lineker riferendosi al fatto che la Germania, così come le sue squadre di club, è spaventosamente solida e in ogni competizione, Mondiale o Europeo che sia, arriva in fondo (o quasi). Il palmares di questa incredibile squadra parla da sola: 6 trionfi tra Mondiali (1954, 1974, 1990) ed Europei (1972, 1980 e 1996), ma anche sette secondi posti (1966, 1982, 1986 e 2002 nei campionati del mondo e 1976, 1992 e 2008 in quelli d'Europa) per un totale di 13 finali giocate. Un vero e proprio record anche se ultimamente le squadre teutoniche, compresa dunque la Nazionale, hanno iniziato a perdere con una certa frequenza le partite decisive e di fatto non vincono un accidente dalla Champions League del Bayern Monaco del 2001.

D'altra parte negli ultimi anni è cambiato qualcosa, e non è un dettaglio: la Germania non è più formata da solidi figli della grande madre tedesca, esperti, avanti con gli anni e fisicamente impeccabili; ora è tempo di globalizzazione, di immigrati e di un nugolo di giovanotti terribili che corrono come fossero coreani e fanno i numeri dei brasiliani. Non è un caso dunque se la Nazionale di Low sia la più giovane delle 16 in gara (solo due over 30, cioè Klose e Wiese, e ben 15 giocatori under 25) e quindi la più suscettibile a incappare in incidenti di percorso frutto dell'inesperienza (gli scorsi Mondiali in Sudafrica insegnano). Quest'anno però c'è da dire che l'ossatura della squadra è rimasta quella che ha incantato in Africa due anni fa, con 24 mesi in più sul groppone e con la stessa determinazione e fame di vincere.

Nelle due amichevoli di avvicinamento all'Europeo Joachim Low, 52enne selezionatore in sella dal 2006, ha dovuto però constatare che i suoi ragazzi non dovranno mai abbassare la guardia: perdere 5-3 contro la Svizzera non è stato un buon biglietto da visita, e non ha convinto più di tanto neanche il 2-0 col quale i tedeschi hanno liquidato Israele (che sfida!) grazie a Gomez e Schürrle. Eppure a leggere la rosa dei 23 c'è da avere l'acquolina bocca: in porta il portiere ad oggi migliore al mondo Manuel Neuer, la difesa è un'incognita al centro (Mertesacker e Badstuber non sono fenomeni) ma in generale solida anche grazie a capitan Lahm, il centrocampo è super coi vari Ozil, Khedira, Mueller, Schweinsteiger, Kroos e Reus, mentre in avanti l'usato è sicuro col trio delle meraviglie Podolski, Klose e Gomez.


Le qualificazioni

Vincendo 6-2 contro l'Austria il 2 settembre scorso, la Germania è stata la prima squadra in assoluto a qualificarsi per Euro 2012: dieci vittorie su dieci partite, 34 gol fatti e 7 subiti, inserita nel Gruppo A la squadra di Low ha cannibalizzato tutte le altre. Klose ha realizzato la bellezza di 9 gol (al momento è secondo sia per quanto riguarda le partite giocate con la Nazionale dietro a Matthaus che per quanto concerne i gol, a poche lunghezze da Gerd Muller), ma hanno segnato e non poco anche i vari Gomez e Ozil (dieci gol in due). Niente da fare per Turchia, Belgio, Austria Azerbiagian e Kazakistan, un girone tutto sommato non facilissimo ma che, come detto, è stato poco più che una passeggiata di salute per la terribile banda tedesca.

I prossimi avversari

Grande sabato sera in quel di Leopoli: nello stadio cittadino si daranno battaglia Germania e Portogallo, una sfida che si preannuncia infuocata. I tedeschi sono tra i favoriti per la vittoria finale ma il Gruppo B nella quale sono capitati potrebbero dargli non pochi grattacapi: primo lo scoglio lusitano con Ronaldo e Nani che faranno vedere i sorci verdi alla difesa teutonica, quindi a Charkiv Robben proverà a impallinare il suo compagno di squadra Neuer quando a Charkiv sarà Olanda - Germania. Se uscirà indenne da questo doppio confronto, la Germania fagociterà la Danimarca domenica 17 giugno e metterà una serie ipoteca sull'Europeo. Anche se si sa, le sorprese in questa competizione (proprio Danimarca, ma anche Grecia, docent) sono dietro l'angolo.

Sabato 9 giugno: Germania - Portogallo, 20.45, Leopoli
Mercoledì 13 giugno: Olanda - Germania, 20.45, Charkiv
Domenica 17 giugno: Danimarca - Germania, 20.45, Leopoli

La rosa dei 23

Portieri:
Manuel Neuer (Bayern Monaco), Tim Wiese (SV Werder Brema), Ron-Robert Zieler (Hannover 96).

Difensori:
Holger Badstuber (Bayern Monaco), Jerome Boateng (Bayern Monaco), Benedikt Howedes (FC Schalke 04), Mats Hummels (Borussia Dortmund), Marcel Schmelzer (Borussia Dortmund), Philipp Lahm (Bayern Monaco), Per Mertesacker (Arsenal).

Centrocampisti:
Lars Bender (Bayer 04 Leverkusen), Toni Kroos (Bayern Monaco), Thomas Mueller (Bayern Monaco), Mesut Ozil (Real Madrid), Sami Khedira (Real Madrid), Marco Reus (VfL Borussia Monchengladbach), Andre Schurrle (Bayer 04 Leverkusen), Bastian Schweinsteiger (Bayern Monaco), Mario Gotze (Borussia Dortmund), Ilkay Gundogan (Borussia Dortmund).

Attaccanti:
Miroslav Klose (Lazio), Mario Gomez (Bayern Monaco), Lukas Podolski (FC Colonia).

Allenatore:
Joachim Low

Foto | © TMNews

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