Europei 2012, Girone C: la scheda dell’Irlanda

giovanni trapattoni

Il solo fatto di partecipare alla fase finale di Euro 2012 è un successo per l'Irlanda, e dire che il vecchio Trap era andato a tanto così dai Mondiali sudafricani, fermato soltanto dalla mano malandrina di Thierry Henry. Due anni dopo però l'impresa è riuscita e il merito è soprattutto dell'allenatore italiano, basti pensare che in tutta la loro storia gli irlandesi, popolo dedito per lo più al calcio gaelico e all'hurling, hanno partecipato ad un solo Europeo, nel 1988, quando non superarono il primo turno ma si tolsero la soddisfazione di battere l'odiata Inghilterra all'esordio. Forse anche il gol più bello di quell'edizione, non ce ne voglia Marco Van Basten, è irlandese: stiamo parlando della magnifica girata al volo di Ronnie Whelan contro la Russia. La storia di questa nazione non ha vissuto momenti più gloriosi ai mondiali, solo tre le partecipazioni, con il miglior risultato a Italia '90 con il raggiungimento dei quarti.

Questa volta però i verdi possono togliersi qualche soddisfazione, nonostante il gruppo in cui sono capitati, in compagnia di Spagna e Italia, non sia abbordabilissimo. Trapattoni farà affidamento sul suo solito calcio, prima bisogna non prenderle e poi magari si può provare a mettere lo sgambetto all'avversario di turno. Il suo 4-4-2 non può prescindere da alcuni giocatori simbolo, senza dei quali tutto si complicherebbe maledettamente. Il primo è il portiere dell'Aston Villa Shay Given, il secondo è il centrale Richard Dunne, suo compagno di squadra in Premier League. Il centrocampo poggerà invece tutto sulle spalle di Glenn Whelan e Keith Andrews, giocatori che non avranno l'inventiva di un Pirlo ma che riescono a garantire tanta quantità.

Se tutto funziona fino alla linea mediana poi ci penserà Robbie Keane a togliere le castagne dal fuoco, magari con la compartecipazione di Duff e McGeady. Il punto debole di questa squadra è la velocità, soprattutto il centrocampo soffre la circolazione di palla troppo veloce, una dimostrazione l'ha data nella gara contro la Russia a Dublino con Arshavin e compagni capaci di conquistare tre punti preziosi. Da non sottovalutare infine l'eccessiva dipendenza, in fase realizzativa, dalla vena di Keane, gli irlandesi devono augurarsi che il loro capitano abbia il piede caldo altrimenti sono guai. Sarà difficile passare il primo turno, ma Trapattoni ci ha abituato alle sorprese, peccato che una tale evenienza dovremmo scoprirla molto probabilmente sulla nostra pelle.

Le qualificazioni

Inserita nel Gruppo B, la squadra di Trapattoni si è classificata seconda dietro la Russia, per questo ha dovuto conquistare la qualificazione attraverso lo spareggio. Il suo cammino è stato assolutamente regolare, ha collezionato una sconfitta, in casa contro i russi, e tre pareggi, uno sempre contro la squadra di Advocaat e due contro la Slovacchia. Per la conquista del secondo posto è stata però decisiva la vittoria in casa per 2-1 contro la sorprendente Armenia. L'urna poi è stata favorevole dal momento che ha messo sulla strada degli irlandesi il più abbordabile degli avversari, l'Estonia, che è stato liquidato con facilità grazie a un 5-1 complessivo dopo la doppia sfida.

I prossimi avversari

L'Irlanda è stata inserita nel Girone C, lo stesso dell'Italia. La logica vorrebbe che i favoriti di questo raggruppamento siano i campioni del Mondo della Spagna e gli Azzurri, ma i verdi possono giocarsi le loro carte. Per farlo devono assolutamente vincere la prima partita del torneo contro la Croazia, per poter poi sperare di strappare qualcosa agli iberici nella seconda partita. In questo modo si ritroverebbe a giocare l'ultima sfida contro l'Italia e il Trap potrebbe mettere lo sgambetto ai suoi connazionali, eventualità non impossibile viste le ultime uscite dei nostri e considerando che proprio un anno fa ci hanno battuto in amichevole con un 2-0 che ha lasciato poco spazio alle repliche.

Domenica 10 giugno: Irlanda - Croazia, 20.45, Poznan
Giovedì 14 giugno: Spagna- Irlanda, 20.45, Danzica
Lunedì 18 giugno: Italia - Irlanda, 20.45, Poznan

La rosa dei 23

Portieri:
Shay Given (Aston Villa FC), Keiren Westwood (Sunderland AFC), David Forde (Millwall FC).

Difensori:
John O'Shea (Sunderland AFC), Richard Dunne (Aston Villa FC), Stephen Ward (Wolverhampton Wanderers FC), Sean St Ledger (Leicester City FC), Darren O'Dea (Celtic FC), Stephen Kelly (Fulham FC), Paul McShane (Hull City AFC).

Centrocampisti:
Glenn Whelan (Stoke City FC), Keith Andrews (West Bromwich Albion FC), Aiden McGeady (FC Spartak Moskva), Darron Gibson (Everton FC), Paul Green (unattached), Damien Duff (Fulham FC), Stephen Hunt (Wolverhampton Wanderers FC), James McClean (Sunderland AFC).

Attaccanti:
Robbie Keane (LA Galaxy), Kevin Doyle (Wolverhampton Wanderers FC), Shane Long (West Bromwich Albion FC), Jonathan Walters (Stoke City FC), Simon Cox (West Bromwich Albion FC).

Allenatore:
Giovanni Trapattoni.

Foto | © TMNews

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