Europei 2012, Girone D: la scheda dell’Ucraina

La scheda e l’intera rosa dell’Ucraina, inserita nel Girone D degli Europei 2012: l’allenatore, i giocatori più rappresentativi, le qualificazioni, la storia e l’analisi del gruppo in cui è inserita.


L’Ucraina è una nazionale relativamente molto giovane e si appresta quindi a giocare il suo primo Europeo da nazione ospitante. È normale che le aspettative siano altissime sia da parte dei tifosi che dei giocatori, la speranza è quella di ripetere l’exploit della sua prima, e per ora unica, esperienza internazionale: era il 2006 e l’ex paese sovietico partecipò al mondiale tedesco riuscendo addirittura a centrare un’inaspettata qualificazione ai quarti finale, dopo aver eliminato la Svizzera agli ottavi dovette arrendersi all’Italia che avrebbe poi vinto il torneo per la quarta volta nella sua storia.

La fase di avvicinamento all’Europeo di questa squadra è stata piuttosto burrascosa, con tre tecnici che si sono succeduti sulla panchina e un’infinità di esperimenti tattici che non sembrano aver prodotto i frutti sperati. Dopo la mancata qualificazione ai mondiali sudafricani la squadra è stata affidata a Myron Markevych che ha resistito pochissimo, fino a quando non è stato travolto da uno scandalo legato a scommesse illegali. Al suo posto è stato chiamato Yuri Kalitvintsev ma i risultati negativi hanno infine convinto la federazione a riassumere Oleg Blokhin, l’eroe della spedizione tedesca. Neanche lui è riuscito a ottenere i risultati sperati, la sua guida tecnica è stata caratterizzata da molteplici esperimenti negli uomini e negli schemi, esperimenti che non sembrano essere arrivati alla conclusione nemmeno a pochi giorni dall’esordio ufficiale.

Il nodo chiave della formazione riguarda lo stato di salute di Shevchenko, l’ex milanista dovrebbe essere l’attaccante di riferimento ma in patria molti sono scettici sulle sue possibilità di rendimento. La rosa dell’Ucraina è composta in larga parte dai blocchi dello Shakhtar Donetsk e della Dinamo Kiev, la rivalità fra i giocatori delle due maggiori squadre del paese ha creato non pochi problemi a Blokhin ed è un aspetto da tenere in forte considerazione nell’immediato futuro. Soltanto Tymoshchuk sembra offrire solide garanzie, ma il centrocampista del Bayern Monaco insieme a altri 10 compagni è rimasto vittima di un’intossicazione alimentare nella trasferta tedesca di qualche giorno fa in occasione dell’amichevole contro la Turchia. Insomma, sono poche le buone notizie dal fronte ucraino, anche se Blokhin non sembra preoccuparsene e in conferenza stampa ha dichiarato che l’unico modo per mettere a tacere le critiche è quello di “vincere, vincere, vincere”, vedremo se il suo imperativo verrà messo in pratica già contro la Svezia.

Le qualificazioni

In quanto paese ospitante l’Ucraina non ha partecipato alla fase di qualificazione, in compenso la nazionale allenata da Blokhin ha giocato molte amichevoli in questi due anni. I freddi numeri ci dicono che Shevchenko e compagni non si presentano ai nastri di partenza nel loro momento migliore, nelle ultime due partite sono arrivate altrettante sconfitte prima contro la non irresistibile Austria (3-2) e successivamente contro la Turchia (2-0). Meglio è andata qualche giorno prima contro l’Estonia, 4-0 il finale, ma l’avversario non rappresentava un valido test. Un buon risultato è il 3-3 centrato contro la Germania a novembre, mentre sicuramente meno incoraggiante è la sfida di un anno fa con la Francia, avversaria nel girone, quando i transalpini riuscirono a portare via da Donetsk un rotondo 4-1.

I prossimi avversari

Il Girone D è sicuramente molto equilibrato, anche se a una primo sguardo Inghilterra e Francia potrebbero sembrare favorite. L’Ucraina, in quanto padrona di casa, venderà cara la pelle e proverà a raggiungere almeno i quarti di finale. La squadra non è quella di qualche anno fa ma può comunque contare sul fattore campo. La prima sfida è contro la Svezia e da subito non sono ammessi passi falsi, l’avversario è sicuramente alla portata dei ragazzi di Blokhin e i tre punti sono obbligatori per coltivare il sogno qualificazione. Meno facile sulla carta la sfida con la Francia, i galletti sembrano rigenerati dalla cura Blanc e potrebbero essere una delle sorprese del torneo. Convince meno l’Inghilterra, i troppi infortuni e il nuovo corso Hodgson potrebbero averla indebolita, per questo la sfida è decisiva per gli ucraini. Passare il turno non sarà semplice, ma di certo non è un’impresa impossibile.

Lunedì 11 giugno: Ucraina – Svezia, 20.45, Kiev
Venerdì 15 giugno: Ucraina – Francia, 18.00, Donetsk
Martedì 19 giugno: Inghilterra – Ucraina, 20.45, Donetsk

La rosa dei 23

Portieri:
Oleksandr Goryainov (FC Metalist Kharkiv), Maxym Koval (FC Dynamo Kyiv), Andriy Pyatov (FC Shakhtar Donetsk).

Difensori:
Bohdan Butko (FC Illychivets Mariupil), Olexandr Kucher (FC Shakhtar Donetsk), Taras Mikhalik (FC Dynamo Kyiv), Yaroslav Rakitskiy (FC Shakhtar Donetsk), Yevhen Selin (FC Vorskla Poltava), Yevhen Khacheridi (FC Dynamo Kyiv), Vyacheslav Shevchuk (FC Shakhtar Donetsk).

Centrocampisti:
Olexandr Aliyev (FC Dynamo Kyiv), Denys Garmash (FC Dynamo Kyiv), Oleh Gusev (FC Dynamo Kyiv), Yevhen Konoplyanka (FC Dnipro Dnipropetrovsk), Serhiy Nazarenko (SC Tavriya Simferopol), Ruslan Rotan (FC Dnipro Dnipropetrovsk), Anatoliy Tymoshchuk (FC Bayern München), Andriy Yarmolenko (FC Dynamo Kyiv).

Attaccanti:
Andriy Voronin (FC Dinamo Moskva), Marko Dević (FC Shakhtar Donetsk), Artem Milevskiy (FC Dynamo Kyiv), Yevhen Seleznyov (FC Shakhtar Donetsk), Andriy Shevchenko (FC Dynamo Kyiv).

Allenatore:
Oleg Blokhin.

Foto | © TMNews

I Video di Calcioblog

Ultime notizie su Campionati Europei di Calcio

europei 2020 giugno 2021

Tutto su Campionati Europei di Calcio →