Europei 2012, Girone D: la scheda dell'Inghilterra

wayne rooney

L'Inghilterra si presenta al via di questo Europeo senza i favori dei pronostici e lontano dai riflettori che sono puntati su squadre più accreditate alla vittoria finale. I motivi di tale sfiducia sono molti, a partire dalla guida tecnica che è stata affidata a Roy Hodgson soltanto da poche settimane, troppo poche forse per poter dare alla squadra una fisionomia dopo il regno di Capello. Come se non bastasse l'ex allenatore di Liverpool e Inter, tra le altre, ha dovuto fare anche i conti con i tanti infortuni. Il primo a dare forfait è stato Gareth Barry, poi è stata la volta di Frank Lampard, altra pedina fondamentale del centrocampo inglese. Infine l'ultima amichevole con il Belgio ha messo fuori gioco anche Gary Cahill, il difensore del Chelsea si è fratturato la mascella in seguito a uno scontro di gioco con il portiere Hart.

Tenendo in considerazione tutti questi aspetti il ct inglese proverà a mettere in campo la migliore squadra possibile. In porta non ci sono dubbi circa l'affidabilità di Hart; Cahill e Terry in coppia avrebbero garantito solidità e una grande intesa visto che giocano insieme al Chelsea, ma l'infortunio del primo ha spianato la strada a Lescott, comunque protagonista di un'ottima stagione con il City, il reparto lo completano Johnson e Cole sulle fasce. A centrocampo Parker dovrà coprire la difesa, mentre Gerrard avrà qualche licenza offensiva in più, Walcott dovrebbe partire titolare a destra, Milner è il favorito per il versante mancino. In attacco Hodgson dovrà fare a meno di Rooney squalificato per le prime due partite, probabile che sarà Welbeck, con Young qualche metro più indietro, il suo sostituto. Le alternative sono Carrol e Defoe, che però ha perso il padre in questi giorni ed è dovuto tornare in Inghilterra, perdendo così preziose sedute di allenamento.

Roy Hodgson in conferenza stampa che l'obbiettivo della sua squadra è quelli di provare ad essere la sorpresa del torneo, sperando di ripetere le gesta della Danimarca nel 1992 o della Grecia nel 2004. Per farlo si affiderà ad un sistema di gioco abbastanza semplice ma che risulta efficace se applicato bene. In campo i giocatori si schiereranno con un classico 4-4-2 o 4-4-1-1 se si considera la posizione leggermente più arretrata di Young, l'obbiettivo sarà quello di provare a sottrarre la palla agli avversari il più velocemente possibile e, altrettanto rapidamente, provare a innescare i terminali offensivi, senza dover quindi ricorrere ad una manovra troppo articolata. Nelle ultime due amichevoli con Norvegia e Belgio questo impianto di gioco ha dato prova in qualche modo di funzionare, due vittorie per 1-0 degli inglesi, ora il difficile sarà replicare con avversari di caratura leggermente superiore.

Le qualificazioni

Inserita nel Gruppo G, l'Inghilterra dell'allora ct Fabio Capello non ha avuto grosse difficoltà a classificarsi prima in un gruppo a dire il vero non difficilissimo. Cinque vittorie e tre pareggi hanno caratterizzato il cammino dei bianchi che hanno impattato due volte con il Montenegro di Vucinic, poi classificatosi al secondo posto, e una volta con la Svizzera a Wembley. Bulgaria e Galles, le altre due squadre affrontate, hanno dimostrato di essere poco competitive o comunque non in grado di mettere in difficoltà una squadra che alla fine ha comunque meritatamente conquistato il pass per Euro 2012.

I prossimi avversari

È davvero difficile capire quello che potrà essere il cammino dell'Inghilterra in questo torneo. Il calendario le mette di fronte la Francia all'esordio, un aspetto che potrebbe rivelarsi favorevole dal momento che i transalpini, almeno sulla carta, sono l'avversario più temibile. Riuscire a fare punti con loro potrebbe dare una grossa spinta alla squadra di Hodgson, ma anche un sconfitta non sarebbe decisiva. Svezia e Ucraina sembrano essere avversari alla portata degli inglesi, nonostante tutti i problemi di questa nazionale che ha subito negli ultimi giorni defezioni importanti per infortunio. Hodgson vuole essere la sorpresa, chissà che partire a fari spenti non possa essere positivo.

Lunedì 11 giugno: Francia - Inghilterra, 18.00, Donetsk
Venerdì 15 giugno: Svezia - Inghilterra, 20.45, Kiev
Martedì 19 giugno: Inghilterra - Ucraina, 20.45, Donetsk

La rosa dei 23

Portieri:
Joe Hart (Manchester City FC), Robert Green (West Ham United FC), Jack Butland (Birmingham City FC).

Difensori:
Leighton Baines (Everton FC), Martin Kelly (Liverpool FC), Ashley Cole (Chelsea FC), Glen Johnson (Liverpool FC), Phil Jones (Manchester United FC), Joleon Lescott (Manchester City FC), John Terry (Chelsea FC).

Centrocampisti:
Phil Jagielka (Everton FC), Stewart Downing (Liverpool FC), Steven Gerrard (Liverpool FC), Jordan Henderson (Liverpool FC), James Milner (Manchester City FC), Alex Oxlade-Chamberlain (Arsenal FC), Scott Parker (Tottenham Hotspur FC), Theo Walcott (Arsenal FC), Ashley Young (Manchester United FC).

Attaccanti:
Andy Carroll (Liverpool FC), Jermain Defoe (Tottenham Hotspur FC), Wayne Rooney (Manchester United FC), Daniel Welbeck (Manchester United FC).

Allenatore:
Roy Hodgson.

Foto | © TMNews

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