Europeo 2012, alle 18 Spagna - Italia: precedenti, probabili formazioni e dichiarazioni della vigilia


Questo pomeriggio alla PGE Arena Gdansk di Danzica l'Italia (Qui la Scheda) affronterà la sua prima partita degli Europei 2012 sfidando i campioni in carica della Spagna (Qui la Scheda); gara dal sapore speciale perché queste due Nazionali hanno scritto nel passato pagine di storia calcistica nel momento in cui si sono incontrate: 29 i precedenti tra le due squadre con dieci successi Azzurri contro gli otto delle Furie Rosse (ben 11 i pareggi), ma oltre alle tante amichevoli (l'ultima a Bari il 10 agosto scorso con vittoria dei nostri per 2-1, reti di Montolivo e Aquilani) molti ricorderanno i tre precedenti durante gli Europei (0-0 sia a Milano nel 1980 che quattro anni fa a Vienna, mentre a Francoforte nell'88 si impose l'Italia per 1-0 con gol di Vialli) e il quarto di finale del 9 luglio 1974 quando a Boston la Nazionale italiana di Sacchi batté la Spagna per 2-1 con un gol di Roby Baggio nel finale.

Il presente oggi dice che la Spagna è favorita, non fosse altro perché è detentrice del trofeo e due anni dopo il trionfo del Prater si prese anche il Mondiale africano. Tuttavia mai come questa volta l'Italia è totalmente imprevedibile e pur partendo in seconda fila potrà regalare ben più di una soddisfazione ai suoi tifosi. D'altra parte Cesare Prandelli è ottimista:

"Ho buone sensazioni, ci siamo allenati bene e abbiamo preparato la gara nel migliore dei modi. Non ci infastidisce il pessimismo che ci accompagna, anzi è uno stimolo in più per far bene. Dobbiamo continuare a giocare come abbiamo fatto nelle ultime gare, anche se non sono andate bene, portando diversi giocatori in area di rigore per concludere l'azione. Vedo i ragazzi motivati e pronti e mi piace. La Spagna? La squadra da battere, per il rendimento che hanno avuto e il loro modo di giocare. Nessuno in questi anni ha saputo contrastare il loro modo di giocare, ma noi pensiamo di avere le caratteristiche per farlo e per avere in mano il pallino del gioco. De Rossi? È molto convinto, ma bisogna aspettare la partita per dare giudizi sul nuovo ruolo. Lo ha fatto anche nella Roma con ottimi risultati comunque. Abbiamo la convinzione che durante la partita possiamo cambiare l'assetto tattico e De Rossi può essere utile nelle differenti fasi".

Vicente Del Bosque, rubicondo e preparato ct degli iberici, tiene in guardia i suoi:

"Ho già vissuto l'esperienza di cominciare una grande competizione con una sconfitta, due anni fa al Mondiale contro la Svizzera e non vorrei ripeterla. Mi piacerebbe che questo nostro Europeo iniziasse diversamente, perché in un torneo come questo vincere la prima partita è fondamentale. Il problema Barcellona-Real Madrid? Fortunatamente è superato. È qualcosa non più attuale, ed il nostro ambiente è buono: li vedo tutti pronti a fare bene".

La Spagna giocherà con un offensivo 4-3-3 in cui il terminale offensivo Fernando Torres verrà coadiuvato dagli esterni alti Iniesta e Silva, oltre che dal centrocampo di qualità formato da Xavi, Xabi Alonso e Busquets; in difesa Sergio Ramos e Piqué presidieranno al centro mentre Alba e Arbeloa fungeranno da terzini. L'Italia si affiderà invece a un 3-5-2 con Cassano e Balotelli incaricati di trafiggere Casillas, Pirlo, Marchisio e Thiago Motta in mediana e Balzaretti (più che Giaccherini) e Maggio fluidificanti; in difesa avanti a Buffon ci saranno i compagni di squadra juventini Bonucci e Chiellini con De Rossi centrale in attesa che si rimetta Barzagli.

Di seguito le probabili formazioni di Spagna - Italia (PGE Arena Gdansk, Danzica, ore 18.00 del 10 giugno 2012):

Spagna (4-3-3): Casillas; Arbeloa, Piqué, S. Ramos, J. Alba; Xavi, Busquets, X. Alonso; David Silva, Torres, Iniesta. All. Del Bosque
Italia (3-5-2): Buffon; Bonucci, De Rossi, Chiellini; Maggio, Marchisio, Pirlo, Thiago Motta, Balzaretti; Cassano, Balotelli. All. Prandelli

Foto | © TMNews

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