Calciomercato Milan, si può fare a meno di Thiago Silva?

il difensore brasiliano è vicinissimo al Psg

In poche settimane, a mercato neanche ufficialmente aperto, Adriano Galliani è passato da dichiarazioni ferme e decise sull'incedibilità di Thiago Silva ed Ibrahimovic salvo poi rimangiarsi a poco a poco le sue stesse parole, aprendo alle cessioni in caso di "offerte clamorose". Stiamo parlando dei due giocatori più rappresentativi e importanti di una squadra che vorrebbe ambire, almeno sulla carta, a restare nel gotha del calcio europeo. Non è un mistero che senza Thiago Silva in squadra anche Zlatan Ibrahimovic vorrà cambiare aria dopo aver già chiesto a fine maggio, ed a quanto pare ottenuto, garanzie su un mercato di qualità.

Non è certamente la prima volta che una squadra vende il proprio pezzo da novanta per reinvestire il denaro su giocatori di prospettiva, ma non sembra essere questo il caso. Il ricco bottino messo a disposizione degli Emiri verrebbe impiegato perlopiù per ripianare i debiti in bilancio, e le soluzioni prospettate fino a questo momento per sostituire il difensore brasiliano fanno accapponare la pelle ai tifosi rossoneri. A quanto pare l'intenzione dalla società sarebbe quella di proporre un rinnovo di un altro anno ad Alessandro Nesta, giocatore eccellente anche a 36 anni ma da sempre alle prese con diversi problemi fisici cronici.

Sarebbe stato più giusto rinnovare il contratto di Nesta per gestire il suo utilizzo potendo contare già su giocatori come Thiago Silva e Mexes, ma richiamarlo per sopperire alla partenza del capitano del Brasile sarebbe davvero il colmo. Per puntellare il reparto difensivo i dirigenti vorrebbero arrivare a Francesco Acerbi, attualmente in comproprietà tra Genoa e Chievo; certamente un bel prospetto del calcio italiano ma il suo rendimento in una big, oltretutto nell'immediato, sarebbe totalmente un enigma. E' notizia di pochi minuti fa che anche Antonio Cassano ha iniziato a prendere in considerazione l'idea di andare via dopo la partenza di Thiago, consapevole che il primo a fare le valigie sarebbe il suo amico Zlatan Ibrahimovic.

Situazione piuttosto complessa, che ha dietro la regia della famiglia Berlusconi. Da qualche anno a questa parte il presidente rossonero periodicamente sembra riaffezionarsi alla propria squadra, salvo poi vendere i migliori giocatori senza sostituirli a dovere. Nel 2006 partì Shevchenko ed arrivò Ricardo Olivera, mentre nel 2010 i rossoneri incassarono ben 80 milioni di euro dopo aver ceduto Gourcuff e Kakà, e venne acquistato il solo Huntelaar che si rivelò anche un investimento sbagliato.

Adesso i tifosi rossoneri temono che accada la stessa cosa, ovvero che parta Thiago Silva e che per sostituirlo arrivi il solo Acerbi e venga davvero riconfermato Nesta, ma soprattutto che la cessione del brasiliano inneschi un effetto domino. Con queste premesse la campagna abbonamenti dei rossoneri non promette nulla di buono.

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