Europeo 2012, alle 20:45 Olanda - Germania: precedenti, dichiarazioni e probabili formazioni


Olanda - Germania, a prescindere dall'importanza del risultato per questo Europeo in sé, non è una partita come le altre. Se c'è un popolo che ha odiato in passato i tedeschi con tutto il cuore, più ancora degli inglesi, quelli sono stati gli olandesi; acredini che affondano le radici durante il secondo conflitto mondiale, rancori il cui popolo arancione cercò di riscattare con il tempo e con la galanteria della storia. Alla fine si affidarono al calcio: era il 1974, i tulipani massacrarono i Mondiali (che si giocavano proprio in Germania) macinando gioco e risultati fino alla finale, i padroni di casa teutonici arrancarono ma arrivarono ugualmente in fondo. E la rivincita tanto attesa dai Paesi Bassi fu l'ennesima delusione: vinsero i bianchi di Helmuth Schoen, 2-1 e Mondiale agli odiati rivali.

Per l'Olanda quella per la Germania era diventata un'ossessione: quattro anni dopo durante i Mondiali argentini finì 2-2, agli Europei di Roma vinsero ancora i tedeschi (3-2). La gloria si fece attendere e gli oranje potettero esultare solo nel 1988 quando proprio in occasione degli Europei in Germania, l'Olanda ebbe la meglio dei rivali in semifinale. A Italia 90' ancora una vittoria teutonica agli ottavi, rivincita in Svezia due anni dopo e, ultima gara ufficiale, 1-1 durante Portogallo 2004. In definitiva si sono giocate 38 partite tra queste due Nazionali (3 nelle fasi finali Mondiali, 4 nelle fasi finali Europee, 2 nelle qualificazioni Mondiali, 29 in amichevole) e il bilancio sorride alla Germania che ne ha vinte 14 (contro le 10 dell'Olanda e i 10 pareggi). Da segnalare i pirotecnici 5-5 del 24 marzo 1912 e 4-4 del 5 aprile 1914, il 7-0 tedesco datato 21 ottobre 1959 e un dato interessante: negli ultimi dieci incontri la Germania ha sempre fatto gol.

L'Olanda non può concedersi altri passi falsi, pena la clamorosa eliminazione dal torneo; contro la coriacea formazione teutonica Van Marwijk ritrova il suo miglior difensore Joris Mathijsen, ma rimangono i dubbi su chi scegliere in attacco per trovare la via del gol. Nonostante il ct dei tulipani abbia in rosa il capocannoniere sia della Premier Leagie (Robin Van Persie) che quello della Bundesliga (Jan Klaas Huntelaar), non pensa minimamente all'impiego di entrambi come caldeggiato nei giorni scorsi da Joahnn Cruijff e addirittura potrebbe rinunciare a tutti e due schierando il quartetto Sneijder, Robben, Afellay e Kuyt (probabilmente Van Persie ci sarà e al posto di Afellay scenderà in campo Kuyt). Van Marwijk mostra gli artigli nella conferenza stampa della vigilia:

"Inutile fare calcoli, dobbiamo battere la Germania. Un'impresa più facile a dirsi che a farsi, ma questa è la nostra missione. Non abbiamo altre chance. Come pensiamo di sorprendere i tedeschi? L'ho detto ai giocatori, a voi giornalisti di certo non lo dico. Lo stato d'animo della squadra è eccellente, malgrado la tensione, speriamo di tradurlo in un buon risultato. Se terrò fuori sia Van Persi che Huntelaar? Ne parla tutto il mondo. Potrei farmi una risata, invece questa cosa inizia a diventare irritante".

Di contro c'è una Germania più tranquilla. Joachim Low è frote dei tre punti incassati all'esordio contro il Portogallo eppure non riesce a dormire sonni tranquillissimi: innanzitutto quella contro l'Olanda è sempre una partita importante ed è vietato rilassarsi, inoltre il ct tedesco deve fare i conti con diversi dubbi di formazione. Per la precisione sono tre e riguardano la parte che va dalla cintola in su: Bastian Schweinsteiger non è al meglio e Kroos riscalda già i motori per sostituirlo; inoltre nonostante l'attacco più accreditato sia quello formato da Podolski e Gomez, alle loro spalle reclamano un posto il talentino Reus e il sempreverde Miroslav Klose. Low ha comunque saldamente la situazione in pugno:

"Loro giocheranno per ottenere i tre punti, per l'Olanda è una sfida da tutto o niente. Devono vincere per restare nel torneo e per noi sarà molto dura. Mi aspetto una gara diversa da quella con il Portogallo, i lusitani sono una squadra più difensiva, quella olandese più offensiva. Il fatto che tenga Klose fuori? Non ho infranto alcuna gerarchia, ho a disposizione giocatori importanti e di grande esperienza che possono aiutare i più giovani. Ecco perchè ho portato qualche 'anziano', contro il Portogallo abbiamo mandato in campo una squadra giovanissima ed ho bisogno di gente esperta che mi aiuti in determinati momenti".

Di seguito le probabili formazioni di Olanda - Germania (Metalist Stadium, Charkiv, ore 20.45 del 13 giugno 2012):

Olanda (4-2-3-1): Stekelenburg; Van Der Wiel, Mathijsen, Heitinga, Willems; Van Bommel, De Jong; Robben, Sneijder, Kuyt; Van Persie. All. Van Marwijk
Germania (4-2-3-1): Neuer; Boateng, Badstuber, Hummels, Lahm; Schweinsteiger, Khedira; Muller; Ozil, Reus; Gomez. All. Low

Foto | © TMNews

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