Mauri e Milanetto: le motivazioni del Gip nell’Ordinanza che revoca i domiciliari

La decisione del Gip Salvini. Sono entrambi indagati perché avrebbero avuto un ruolo nella combine di Lazio-Genoa del 14 maggio 2011.

di antonio


Stefano Mauri e Omar Milanetto hanno ottenuto la revoca degli arresti domiciliari. Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Cremona, Guido Salvini, ha infatti revocato la misura degli arresti domiciliari nei confronti dei due giocatori. Mauri è sospettato anche di avere combinato Lecce-Lazio del 22 maggio successivo, Milanetto il derby di Genova. Il pm Roberto di Martino aveva presentato oggi parere favorevole alla revoca dei domiciliari. I legali dei due calciatori hanno commentato piuttosto duramente tutta la vicenda.

Un passaggio fondamentale del Gip Salvini contenuto nell’ordinanza di revoca dei domiciliari:

”Le indagini sono ormai in una fase molto avanzata, essendo stati interrogati gli indagati raggiunti dalla misura emessa in data 23 maggio 2012, compreso Luca Burini che si è presentato spontaneamente all’autorità giudiziaria cosicché appare prospettabile in tempi brevi solo l’interrogatorio di Gegic Almir, figura peraltro di rilievo all’interno dei fatti per cui si procede, che ha preannunciato, anch’egli, di volere rientrare dal luogo dove si trova per rendere dichiarazioni peraltro in parte già anticipate con alcune interviste giornalistiche. In tale situazione il mantenimento delle misure cautelari appare diventato sostanzialmente inutile, non potendosi ravvisare alcun pericolo di fuga, né la reiterazione di analoghi reati, tenuto conto da un lato del notevole riscontro mediatico avuto dall’emergere del fenomeno del calcioscommesse e dall’altro dell’effetto, peraltro già di per sé fortemente deterrente, costituito dalla pendenza del procedimento disciplinare a carico di tutti i giocatori coinvolti, processo che potrebbe concludersi in tempi brevi”.

Per quanto riguarda la posizione di Milanetto, il gip annota che

”le osservazioni contenute nell’ordinanza del 4 giugno 2012 devono essere aggiornate con riferimento alla vicenda del derby Genoa-Sampdoria del 2011 che, pur non essendo stato oggetto di contestazioni nella misura cautelare, può costituire un elemento sintomatico di condotte illecite nell’ambito delle partite disputate da Milanetto. In relazione a tale competizione, deve rilevarsi in estrema sintesi che, per quanto consta a questo ufficio, gli elementi assai gravi desumibili dalla conversazione telefonica riferibile a un capo ultrà cui ha fatto riferimento il pm in sede di interrogatorio di Milanetto, non hanno trovato una conferma soddisfacente nella successiva audizione dello stesso tifoso. Si tratta, quindi, allo stato di dati investigativi significativi ma non conclusivi e dovranno comunque essere approfonditi verosimilmente da un’altra autorita’ giudiziaria”.

Il gip si riferisce al capo degli ultrà del Genoa Massimo Leopizzi che è stato interrogato dal procuratore della Repubblica di Cremona Roberto di Martino la scorsa settimana. Mauri e Milanetto hanno trascorso una settimana in carcere, colpiti da un ordine di custodia cautelare. E’ un provvedimento molto pesante, forse troppo a giudicare da una prima lettura dell’Ordinanza e degli interrogatori susseguenti.

In tutta questa storia si è assistito in alcuni giornali (con “La Repubblica” in primis che intervistava latitanti e quantificava provvedimenti giudiziari e punti di penalizzazione in anticipo), nelle settimane scorse, ad una rincorsa al titolone, allo scoop da sbattere in prima pagina. Tutto condito, permetteteci di dire, da una certa disinvoltura della Procura di Cremona al grido d’allarme da comunicare ai media. A carico di Mauri pesano soprattutto la confessione del pentito Gervasoni, la “sospettosa” amicizia con Zamperini e “la scheda di Samanta” utilizzata per scommettere sul basket, secondo la versione fornita dal calciatore al giudice. Di movimenti bancari, intercettazioni chiare, di prove schiaccianti, finora nemmeno l’ombra. Almeno stando a quello che abbiamo letto sui giornali…

Foto | © TMNews

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