Euro 2012, Capello: "Cassano e Balotelli devono essere più cattivi davanti alla porta"

Foto Fabio Capello Sky

Nonostante i due pareggi consecutivi nelle prime due partite che rischiano di compromettere fortemente la qualificazione ai quarti di finale di Euro 2012, Fabio Capello ha fatto i complimenti all'Italia ed a Cesare Prandelli. Effettivamente la formazione azzurra, aldilà dei risultati, ha sorpreso quasi tutti per la qualità proposta nelle prime due gare, e se ieri fosse riuscita a chiudere la partita segnando il secondo gol, oggi l'umore dei tifosi e degli addetti ai lavori sarebbe stato sicuramente molto diverso. Ieri è stato decisivo l'errore del singolo (Chiellini), ma oggettivamente la squadra non ha corso altri pericoli importanti durante il match. Per Capello la prestazione è stata una buona:

"È stata una bella partita, nel primo tempo ha giocato un ottimo calcio, molto buono. Ha pressato un po’ meno rispetto alla partita che le ho visto giocare contro la Spagna, dove ha giocato probabilmente la più bella partita di questi ultimi periodi. Nel secondo tempo è un po’ calata. Secondo me non avevano più la brillantezza della partita che hanno giocato con la Spagna. Abbiamo subito dei contropiedi, la Croazia è cresciuta e il gol purtroppo è venuto da un errore. Un errore probabilmente del giocatore che stava giocando forse meglio, insieme a Pirlo il giocatore più importante di questa Nazionale. Strano che Chiellini si sia fatto sorprendere alle spalle perché normalmente guarda sempre dov’è l’uomo, ma questa volta se l’è perso e purtroppo quando si gioca in Nazionale basta commettere il minimo errore e si è condannati."

Qualcosa in più avrebbero dovuto darla Balotelli e Cassano che sono stati a lungo invocati da tutti quando Lippi decise di non portarli ai Mondiali in Sudafrica del 2010, ma che fino ad ora non sono riusciti a far fare un salto di qualità alla nazionale. Sono due giocatori con un carattere difficile, ma con un talento tanto grande da poter trasformarsi da 'croce a delizia' in qualsiasi momento. Capello si aspetta più cattiveria nella prossima partita da parte della coppia d'attaccanti azzurra, perché l'importante è solo fare gol.

"C’è qualcosa in questi giocatori che mi fa arrabbiare (sorride, ndr). Sono due giocatori straordinari e di grande talento, però usano sempre il fioretto, non usano mai la spada. Quando arrivano vicino alla porta vogliono fare il gol bello e straordinario, senza voler arrivare ad essere molto molto più concreti. E questo, a volte, mi fa arrabbiare. Sono giocatori di talento, giocatori che potrebbero fare la differenza. Per quanto riguarda Cassano mi sembra che sia diventato ormai un giocatore della Nazionale, quindi non c’è bisogno di recuperarlo, si è già recuperato da solo. Probabilmente quello che gli è successo a livello fisico, quando è stato molto male, l’ha fatto maturare. Dovrebbe arrabbiarsi lui stesso, non tanto io che ho fatto di tutto per aiutarlo, dandogli consigli, allenandolo. Ha sprecato degli anni, perché un talento così non lo trovi ogni anno e in ogni generazione. Un talento incredibile che avrebbe potuto fare di più."

Foto | © TMNews21

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