Sui biscotti e altre amenità: Corluka, Buffon e le delizie dolciarie di spagnoli e croati

I croati ora si sono messi a fare i moralisti: si indignano e gridano allo scandalo quando qualcuno accenna a un possibile "biscotto", il famigerato 2-2 contro la Spagna lunedì sera, risultato concordato per non farsi male, qualificarsi e mandare a casa l'Italia, e qualcuno di loro offende pure. E' il caso di Vedran Corluka, il difensore del Tottenham proprio oggi accostato alla Juventus; con un tempismo non propriamente degno delle sue qualità difensive e con un eleganza ancor meno somigliante alle sue capacità calcistiche, il giocatore croato ha attaccato apertamente il capitano azzurro e della Juve Gianluigi Buffon:

"Buffon ha paura delle combine perché lui è un grande esperto di queste cose, un vero maestro. Evidentemente conosce tutti i segreti delle partite truccate, di come fare per taroccarle e come vincere le scommesse. Interessante no? E dopo la frase che ha pronunciato, farebbe meglio a stare zitto invece di pontificare. Io non conosco nessun Paese che abbia avuto tutti gli scandali calcistici che si sono registrati in Italia. Per loro è normalità".

Complimenti Vedran. Eppure basterebbe essere diplomatici e il sottoscritto ha apprezzato la dichiarazione che semanticamente non fa una piega di un suo compagno, il centrocampista del Bayern Monaco Daniel Pranjic: "Il nostro obiettivo è quello di vincere contro la Spagna . Ci permetterebbe di vincere il nostro girone. Ma è una sfida che può finire in qualsiasi modo. Il 2-2? E' un risultato possibile". E chissà cosa pensa di questa storia un altro componente della rosa dei 23 croati scelti dal ct Slaven Bilic: stiamo parlando del difensore della Dinamo Zagabria Domagoj Vida balzato agli onori (per così dire) della cronaca sei mesi fa per un occhiolino di troppo a Bafetimbi Gomis del Lione. La sua squadra concesse sette gol ai francesi che così passarono il turno di Champions ai danni dell'Ajax, una sospettatissima combine impacchettata senza troppi problemi dagli irreprensibili croati.

E la Spagna? Gli italiani si fidano di più delle Furie Rosse e le loro dichiarazioni sono verosimili: l'unico tornaconto che potrebbero avere nell'accomodare un pareggio "con over" è quello di far fuori una rivale per la vittoria finale come l'Italia, per il resto è nota la cronica fame di vittoria degli uomini di Del Bosque. Eppure riavvolgendo il nastro della storia viene fuori che anche la Spagna in passato ha fatto qualche magagna; si parla di roba non ufficiale, come tutte le cose di questo genere, ma i sospetti ci furono allora e rimarranno per sempre nel ricordare uno Spagna - Malta 12-1 di 28 anni fa. Erano le qualificazioni per gli Europei francesi del 1984 (i rossi arrivarono poi in finale, persa, contro la Francia di Platini) e gli iberici avevano bisogno di vincere con undici gol di scarto l'ultima partita del girone eliminatorio per conquistarsi il pass per la competizione continentale: a Siviglia finì come detto e a farne le spese fu l'Olanda. Per dire.

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