Scottish Premier League: nel nuovo calendario non ci sono i Rangers, per ora

Il nuovo calendario del campionato scozzese non comprende i Rangers, la storica squadra di Glasgow sta provando a uscire dalla crisi economica in cui è piombata, al suo posto per il momento compare un simbolico Club 12.


La Scottish Premier League ha diffuso oggi il calendario per la stagione 2012/2013 che comincerà sabato 4 agosto e finirà nel maggio 2013, molto dopo rispetto al solito dal momento che, dopo dieci anni, è stata reintrodotta una pausa invernale di due settimane a gennaio. La notizia però non chiaramente questa, quello che fa più scalpore è l’esclusione dal torneo dei Rangers, la storica squadra che ha vinto il campionato per ben 54 volte, più di ogni altra, ad oggi non è riuscita a risolvere i suoi problemi societari e se le cose non dovessero prendere una piega diversa a breve potrebbe clamorosamente scrivere la parola fine alla sua ultracentenaria storia.

Il club, fondato nel 1873, negli ultimi anni ha iniziato ad accumulare molti debiti nei confronti del fisco britannico, l’ultimo conteggio parla di una cifra vicina ai 100 milioni di euro. Per questo qualche mese fa è stato messo in amministrazione controllata, nel frattempo si sono cercati nuovi investitori. L’americano Bill Miller sembrava essere la risposta ad ogni problema, peccato però che il suo interesse è subito sfumato. Dopo di lui è arrivato Charles Green, ex patron dello Sheffield United, che ha presentato un piano per salvare il club protestante: una nuova società, già fondata, dovrebbe ereditare titoli sportivi, ma anche i debiti dell’altra, lo stesso Green ha assicurato che sarà lui a saldare i conti con il fisco e intanto ha completato la procedura d’acquisto.

Il trasferimento dalla vecchia società alla nuova sta però incontrando degli ostacoli, per questo la Scottish Premier League ha deciso di stilare comunque il nuovo calendario, includendo un simbolico Club 12 al posto dei Rangers. Se l’operazione patrocinata da Green dovesse andare in porto, i 12 club della massima divisione scozzese dovranno esprimersi in merito a questo passaggio di consegne, affinché venga accettato servono 8 voti favorevoli. A quel punto i “nuovi” Rangers potranno prendere il posto del Club 12 e presentarsi ai nastri di partenza del nuovo campionato, altrimenti sarà invitata un’altra squadra dalla serie inferiore. La situazione non è semplice, ma neanche così disperata come potrebbe sembrare, e vedere un calendario senza Rangers fa effetto, presto però tutto potrebbe tornare alla normalità e questi ultimi tribolati mesi diventeranno solo un ricordo.

Foto | © TMNews

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