Parma: Bolaño e Couto squalificati per Lecce.

Jorge Il Parma è tornato al lavoro in vista della trasferta di domenica prossima a Lecce con una seduta al campo di Collecchio. Tanta l’euforia tra i giocatori reduci dalla sofferta vittoria col Livorno; è la seconda volta nella stagione che i crociati ottengono due vittorie consecutive e la speranza è quella di riuscire nel primo tris proprio in terra salentina, nel campo che un anno fa condannò la squadra gialloblù allo spareggio.
Ancora una volta, tuttavia, Beretta dovrà fare i conti con il giudice sportivo che squalifica i giocatori del Parma regolarmente ogni settimana, complici le numerose ammonizioni che una squadra che lotta con i denti per la salvezza è costretta a spendere. Così, a fronte del rientro di Dessena, Grella e Bonera, Fernando Couto e Bolaño non saranno della partita, mentre ci sono buone possibilità di recuperare anche Cardone e Morfeo dopo i rispettivi infortuni. Tuttavia bisognerà procedere con estrema cautela con i due, che già erano dati per guariti settimana scorsa e invece hanno dovuto disertare la gara col Livorno.

Una delle note positive per Beretta (e per Gentile) è sicuramente il pieno recupero di Damiano Ferronetti, ormai sicuro padrone della fascia destra, tanto che Bonera è stato in qualche occasione dirottato a sinistra. Mancando Couto, potrebbe invece formare un’inedita (ma probabilmente efficace) coppia centrale con Paolino Cannavaro, stanti anche le condizioni comunque precarie di Cardone, con Pasquale o Contini (se recupererà) a sinistra. Il ritorno di Grella supplirà all’assenza di Bolaño, quello di Dessena insidia il posto di Cigarini che peraltro si è ben comportato domenica scorsa. Confermatissimo, invece, il trio d’attacco nonostante il ritorno di Morfeo: Mimmo potrà essere l’arma in più da utilizzare a partita in corso.

Intanto, Luca Bucci ha festeggiato il suo trentasettesimo compleanno confessando che un anno e mezzo fa non avrebbe mai immaginato di soffiare sulle candeline in qualità di portiere titolare del Parma (se è per questo neanche noi…). Il buon Luca, dopo non poche incertezze, vive ore un periodo di buona forma e la sua saggezza può essere utile in questo delicato finale di campionato. Davvero speciale, poi, il suo pensiero per il giovane collega Alfonso De Lucia: «Oltre ad allenare i giovani – ha dichiarato alla Gazzetta di Parma – mi piacerebbe aiutare anche i colleghi della prima squadra. De Lucia, per esempio, è fortissimo: può essere il portiere del Parma per dieci anni.» Speriamo che Beretta abbia preso nota…

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