Il Milan vince ma non convince

Un gol al 90° minuto regala la vittoria al Milan, su un ottima Sampdoria, e relativi 3 punti che consentono di portarsi a meno uno dalla zona Champions. La partita è viziata da alcune decisioni arbitrali, tra cui probabilmente la decisione di espellere Oddo al decimo minuto del primo tempo per un entrata al limite dell'area su Bonazzoli. A ridosso del 40° minuto la parità numerica viene ristabilita, quando Olivera riceve il secondo giallo per aver sgambettato Kakà. Il Milan non riesce a creare molte occasioni, di contro la Samp centra un palo dalla distanza con Palombo e impegna Dida con una rovesciata dentro l'area. Nella ripresa il Milan sembra accusare i trenta minuti giocati in inferiorità numerica e la Sampdoria si fa più coraggiosa sfruttando bene le fasce.
La partita comunque non regala molte emozioni mentre le squadre si annullano a vicenda. Il Milan reagisce verso la mezz'ora ma i giocatori sono troppo statici senza palla e i difensori della Sampdoria sono bravi a raddoppiare e chiudere gli spazi a Ronaldo e a Kakà.
Nel finale c'è spazio per Inzaghi che prova un paio di incornate senza successo. Ma il vero fuoriclasse delle zuccate vincenti è Ambrosini, che dopo essersi visto soffiare un colpo di testa da Inzaghi, pochi minuti dopo finalizza a rete il cross di Jankulovski con uno splendido colpo di testa in salto.
Finisce così 1-0 per il Milan, un Milan poco brillante a dire il vero, complice anche l'espulsione precoce del difensore Massimo Oddo. La Sampdoria non meritava la sconfitta. Il pari il risultato più giusto. Non regala troppe emozioni il "Fenomeno", ma bisogna dare merito alle marcature asfissianti dei Sampdoriani che erano pronti a raddoppiare e anche a triplicare.

E intanto il quarto posto è distante solo un punto.

  • shares
  • Mail
16 commenti Aggiorna
Ordina: