Platini contro Blatter: "No all'uso della tecnologia per i gol fantasma"


Anche dopo la clamorosa svista dell'assistente di porta nel match dell'Europeo tra Ucraina e Inghilterra, a causa della quale i padroni di casa si sono visti negare un gol netto, perdendo la possibilità di ribaltare il punteggio e conquistare eventualmente la qualificazione ai quarti di finale, il presidente dell'Uefa Michel Platini ribadisce in un'intervista rilasciata al quotidiano brasiliano Globo la sua contrarierà all'uso della tecnologia per questo tipo di situazione. Contrariamente a quanto dichiarato alcuni giorni fa dal suo omologo alla guida della Fifa Joseph Blatter, che ha annunciato l'utilizzo del pallone con il chip a partire dai prossimi Mondiali, l'ex giocatore della Juventus ritiene che l'utilizzo di questi strumenti peggiorerebbe il problema, innescando discussioni infinite:

"Sono contrario, totalmente contrario. Il calcio deve rimanere umano. Io avrei potuto darvi un'intervista per telefono, invece sono qui, ci metto la faccia e ribadisco di essere contro la tecnologia. [...] Ad esempio, un arbitro non potrebbe dare un gol e poi annullarlo per fuorigioco. Dovrebbe sempre rivedere l'azione. Per questo sono assolutamente contrario. I test che abbiamo fatto in Europa per tre anni e mezzo, con i cinque arbitri, hanno dato risultati eccellenti. C'è stato un errore di un assistente di porta, ma si è trattato del primo caso in tre anni. In undici precedenti, quindi episodi simili, la decisione degli arbitri era sempre stata corretta. Il problema è che stavolta ci è mancata un po' di fortuna".

Nel frattempo ieri, il direttore di gara dell'incontro, l'ungherese Viktor Kassai, considerato prima di questo errore uno dei migliori arbitri del mondo e il principale candidato alla direzione della finalissima di Kiev, aveva espresso tutta la sua amarezza per l'accaduto:

"La nostra professione è crudele perché possiamo prendere 199 decisioni giuste ma poi il primo sbaglio può essere fatale. Arbitrando in queste grandi competizioni acquisiamo fama, ma i nostro errori hanno una ripercussione maggiore. Molta gente aveva fiducia in noi ed ora bisogna accettare il fatto che certi sbagli possano costare il Mondiale".

Foto | © TMNews

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