Vertice tra Moratti e Preziosi: nuova fumata nera per Destro

Massimo Moratti e Enrico Preziosi si sono incontrati oggi a Milano, un vertice voluto dal presidente nerazzurro per provare a chiudere la questione relativa a Mattia Destro, durante il quale si è parlato anche di Kucka e Longo, ma è chiaro che l’argomento caldo è quello che riguarda l’attaccante del Siena. I due presidenti si

Massimo Moratti e Enrico Preziosi si sono incontrati oggi a Milano, un vertice voluto dal presidente nerazzurro per provare a chiudere la questione relativa a Mattia Destro, durante il quale si è parlato anche di Kucka e Longo, ma è chiaro che l’argomento caldo è quello che riguarda l’attaccante del Siena. I due presidenti si sono visti nel primo pomeriggio, più tardi a loro si sono uniti anche Branca, Ausilio e Capozucca. Dopo due ore di discussioni, che immaginiamo accese, il patron interista ha abbandonato il vertice senza rilasciare dichiarazioni, lasciando presagire un nulla di fatto.

Per la fumata bianca c’è ancora da attendere, lo ha confermato Preziosi che con le sue dichiarazioni ha fatto trasparire tutto il malumore che si respira in casa interista e genoana a causa di questo affare che sembrava ormai potesse andare in porto ma che all’improvviso si è complicato, dopo che il Siena ha usufruito del diritto di riscatto della metà di cartellino del giocatore in suo possesso. Il presidente del Genoa ha rivolto un messaggio piccato proprio alla società toscana, anche se non ci vuole molto a capire come i veri destinatari siano Marotta e la Juventus: “Il Siena lo ha voluto, e adesso Mezzaroma se lo tenga e se lo goda. Destro resterà al Siena, perché non andrà mai in un club che non sia quello deciso da me”.

È chiaro che il numero uno rossoblu intende rispettare la parola data all’amico Moratti e non ha gradito la mossa fatta dal Siena in extremis, anche perché il dubbio è che dietro l’operazione di mercato della Robur ci siano i bianconeri di Torino che hanno scoperto definitivamente le carte spiegando a chiare lettere che Destro è un obbiettivo di mercato. A questo punto è difficile capire come la situazione possa evolversi, Antonelli, nuovo ds del Siena, ha illustrato quello che è il punto di vista dei toscani a Radio Manà Manà:

“Chi vuole Destro deve parlare di cose concrete. Nei prossimi giorni ci saranno le idee più chiare. Il calciatore sa che Inter, Juventus e Roma sono soluzioni straordinarie. Sono tre grandi club, uno vale l’altro per il giocatore. Il ragazzo vuole andare in una squadra che gli possa permettere continuità, di giocare e di migliorare. Zeman, Stramaccioni o Conte sapranno valorizzarlo al meglio. Adesso però si dovranno calmare un po’ le acque”.

Il gioco dei senesi, che ci sia o meno la Juventus alle spalle, è chiaro: hanno capito di avere in mano un giocatore importante che potrà essere molto utile per le casse della società, in un periodo in cui il futuro della stessa è abbastanza nebuloso; per questo hanno deciso di volersi sedere anche loro al tavolo della trattativa. Al di là delle “parole d’onore” evocate da Preziosi è un loro diritto, forse sarebbe meglio evitare di concedere con facilità questi famosi diritti di riscatto, piuttosto di lamentarsi quando vengono giustamente esercitati. Ora è bagarre e non è facile prevedere chi la spunterà, probabilmente chi metterà più soldi sul piatto tra Inter, Juventus e Roma, quello che è certo è che non resterà nella città del Palio.

Foto | © TMNews

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