Inghilterra - Italia: Prandelli nasconde la formazione a Hodgson

Manca ormai un giorno alla sfida tra Italia e Inghilterra, l'ultimo quarto di finale dal quale uscirà la sfidante della Germania. Cesare Prandelli sta preparando la partita senza trascurare nessun particolare, gli inglesi sono un avversario vero, anzi a detta del nostro ct sono una delle squadre più organizzate del torneo, senza contare che possono contare anche su giocatori di livello eccelso, su tutti Rooney e Gerrard. Forse proprio da questa consapevolezza nasce l'esigenza di tenere nascosta la formazione, per non permettere al navigato Hodgson di avere molto tempo per studiare le contromisure:

"Abbiamo già spiagato il perché non voglio dare indicazioni di formazione. Anche i piccoli vantaggi possono creare problemi. Contro la Spagna ci siamo trovati degli 11 in campo che non pensavamo di trovare e abbiamo impiegato del tempo per sistemare le marcature e venirne a capo. La stessa cosa deve valere anche per gli avversari. Possiamo cambiare le sicurezze che loro pensano di avere alla vigilia. Non c'è alcun dubbio tattico, ma solo alla fine si saprà chi gioca. Vale anche per i giocatori".

La qualità dell'Inghilterra che più ha impressionato il selezionatore azzurro è la compattezza degli undici in campo, un aspetto da non sottovalutare e per il quale vanno fatti i complimenti a Hodgson che è riuscito a dare un'identità ad un gruppo pur avendo pochissimo tempo a disposizione e dovendo superare qualche incidente di percorso. Per riuscirli a battere ci vorrà grande attenzione, per questo gli azzurri hanno studiato attentamente le partite del prossimo avversario:

"Abbiamo preparato la gara guardando le partite dell'Inghilterra e abbiamo constatato che è una delle squadre europee più organizzate rispetto altre che invece si fanno tanta pubblicità. Loro giocano in una quarantina di metri, sono organizzati e dovremo rubargli i tempi di gioco, mettere in campo la loro intensità, il loro agonismo. Se troviamo i tempi di gioco giusti, faremo grande partita. Quello con l'Inghilterra è per noi un confronto importante e noi vogliamo giocarlo senza paura e sudditanza. Noi dobbiamo stare in partita sempre, la squadra che andremo affrontare è una squadra ricca di grandi giocatori e di grande carisma, ma sono anche ben organizzati".



Il giocatore più atteso di domani è sicuramente Mario Balotelli, oggi accanto al ct in conferenza stampa, l'impressione è che partirà titolare ma Prandelli ribadisce quanto espresso pochi minuti prima e che vale per Super Mario come per qualsiasi altro componente della rosa:

"Mi aspetto da Mario le stesse cose che mi aspetto da tutti gli altri giocatori. Devono essere pronti tutti, possono giocare venti o quaranta minuti, ma tutti devono essere già ben concentrati su questa partita. Mai come ora nessuno sa chi giocherà. Devono essere sul pezzo e pensare che tutti possono giocare".

Intanto arrivano buone notizie da Thiago Motta, il centrocampista, pur se non al massimo, ha dato la sua disponibilità e sarà arruolabile, una carta in più da giocare nelle mani del selezionatore azzurro. In questi giorni in allenamento sono stati provati entrambi gli schemi, con la difesa a quattro e a cinque, ma l'impressione è che alla fine si opterà per un 4-3-1-2 come nell'ultima partita contro l'Irlanda, rispetto alla quale dovrebbe cambiare davvero poco. Bonucci sarà in campo dal primo minuto al posto di Chiellini, in caso di forfait di Motta sono pronti Montolivo e Nocerino, mentre dovrebbe partire titolare Balotelli che farà coppia con Cassano, Di Natale tornerà dunque in panchina. Per le certezze bisogna aspettare ancora 24 ore.

Foto | © TMNews

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