Il River Plate torna in Primera Division, nel segno di Trezeguet

Il River Plate completa la sua rincorsa e viene immediatamente promosso in Primera Division, la serie A del campionato argentino, dopo soltanto una stagione passata in Primera B Nacional. Uno dei club più gloriosi della storia si riprende il palcoscenico che meritava a distanza di 363 giorni dall'umiliante retrocessione. Il River, club più titolato nel suo campionato con 33 trionfi, era andato a fondo con il contorno di pesanti scontri, una tentata invasione di campo e 75 feriti (fra cui 25 poliziotti) che avevano prodotto una squalifica di 5 giornate per il Monumental, un gentile omaggio tenendo conto che si vociferava addirittura della possibilità di un anno di partite a porte chiuse.

Grande, grandissimo protagonista, è stato David Trezeguet, l'attaccante ex Juventus che è volato in Argentina nello scorso dicembre ed è riuscito a segnare 13 gol in campionato in 19 presenze (14 in 21 presenze considerando la Coppa nazionale). L'attaccante non smentisce il suo proverbiale fiuto del gol nemmeno a 35 anni e riesce a tenere la paurosa media di 0,51 gol a partita (291 centri in 569 presenze), d'altra parte è lo straniero con il maggior numero di segnature con la maglia della Juventus, 171 in 320 presenze.

In questa stagione non è stato il miglior cannoniere della squadra, davanti a lui Fernando Cavenaghi con 19 reti, ma resteranno nella storia i 2 segnati nell'ultima sfida contro l'Almirante Brown dal francese, che ha anche fallito un calcio di rigore, e sanciscono la promozione con la vittoria del torneo. Al secondo posto, ad un solo punto di distanza, il Quilmes, anch'esso promosso in Primera Division. Il River Plate torna nella massima serie sul campo, senza il "regalone" che era sarebbe stato possibile se fosse andata in porto la ristrutturazione del campionato argentino prevista e poi ritirata sull'onda delle proteste. Chissà la reazione dell'esagitato tifoso che era diventato un fenomeno su YouTube grazie al video girato a sua insaputa proprio mentre assisteva in tv alla retrocessione del suo River.

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