Siena in ritiro, ma non per punizione

Mario Beretta ha deciso che in questo momento molto delicato per la sua squadra, alle prese con una classifica un po’ preoccupante oltre che con un cambio di gestione non proprio indolore, l’unica cura possibile sia un po’ di sano ritiro vecchio stile. Per questo la truppa bianconera si è ritrovata a Viareggio, località geograficamente

Mario Beretta ha deciso che in questo momento molto delicato per la sua squadra, alle prese con una classifica un po’ preoccupante oltre che con un cambio di gestione non proprio indolore, l’unica cura possibile sia un po’ di sano ritiro vecchio stile.
Per questo la truppa bianconera si è ritrovata a Viareggio, località geograficamente vicina a Firenze da dove partiranno venerdì alla volta di Reggio Calabria.

Il tecnico milanese ha tenuto a precisare che questa decisione era stata maturata la settimana scorsa ed è vista come una necessità, ora come ora, per ritrovare la giusta concentrazione in vista delle prossime partite.
Il confronto con i calabresi è un vero e proprio scontro diretto visto che gli amaranto si trovano soltanto a due lunghezze dai toscani. Beretta ha speso parole di elogio per la squadra del suo collega Mazzarri, anche alla luce della pesante zavorra che si porta dietro dopo i fatti di calciopoli.

Insomma l’obbiettivo è quello di riportare i bianconeri in una zona di classifica più tranquilla e soprattutto congeniale a quelli che erano i piani di inizio stagione.
A preoccupare l’ex allenatore di Parma e Chievo c’è anche l’infortunio di Maccarone che sicuramente in questo momento non era certo desiderabile, ma aggiunge anche che non dovrà essere certo una scusante per eventuali risultati non proprio soddisfacenti.

La Robur si gioca gran parte della stagione, di un’annata che era cominciata certamente sotto altri auspici, vedremo con che voti supererà l’esame Granillo.