Roma e Milan si annullano e aspettano la Champions

Finisce 1 a 1 lo scontro tra le due squadre italiane ancora impegnate in Champions League. E’ una Roma che non si è risparmiata quella che è andata di scena all’Olimpico nell’anticipo della 30esima giornata con il Milan. Lo scontro di mercoledì prossimo con il Manchester non infatti ha impedito ai giallorossi di tirare fuori



Finisce 1 a 1 lo scontro tra le due squadre italiane ancora impegnate in Champions League.
E’ una Roma che non si è risparmiata quella che è andata di scena all’Olimpico nell’anticipo della 30esima giornata con il Milan.
Lo scontro di mercoledì prossimo con il Manchester non infatti ha impedito ai giallorossi di tirare fuori una grinta non indifferente.
Il forte pressing permette alla squadra di Spalletti di passare subito in vantaggio con gol di Mexes sugli sviluppi di un corner. La Roma continua poi per tutto il primo tempo con ritmi altissimi, che mettono in seria difficoltà la retroguardia rossonera, incapace di ripartire.
Dida salva la porta e l’inedito muro rossonero, formato da Cafù, Nesta, Simic e Favalli, riesce a reggere le veloci incursioni romaniste. Nel secondo tempo Ancelotti si rende conto che è necessario cambiare qualcosa e inserisce Gilardino al posto di Oliveira.
Il Milan comincia a verticalizzare e allargare il gioco in fase offensiva, e proprio su un azione defilata di Ronaldo arriva la punizione che Gilardino devia di testa in rete. E’ pareggio.
La Roma continua a fare la partita ma è il Milan che ha la possibilità di chiudere i conti, l’inesauribile Kakà si porta infatti a spasso tutta la difesa romanista per liberare Gilardino solo davanti alla porta che manca però il colpo vincente.
La partita finisce 1-1, la Roma che meritava qualcosa in più, non riesce a chiudere l’incontro, il Milan dopo un avvio disastroso dimostra carattere e reagisce sfiorando addirittura il colpaccio.
Le due italiane hanno così buone carte da giocarsi nei quarti di Champions che le vedranno impegnate Martedì e Mercoledì con Manchester e Bayern.