Roma: il Teatro dei Sogni diventa un Incubo

Il Manchester annichilisce la roma per 7 a 1

E' una sentenza che non lascia appelli quella che il Manchester emette all'Old Trafford ai danni della Roma.
Se la Roma aveva fino ad oggi la miglior difesa della Champions, con solo 5 gol subiti, sono ben 7 le volte che Doni deve andare a raccogliere la palla in fondo alla rete nella partita di stasera.
Un crollo verticale che annichilisce i giocatori giallorossi.
Nel primo tempo, al decimo minuto, è Carrick a portare in vantaggio i Red Devils con un fantastico gol da fuori area che sorprende Doni (fuori posizione).
Poi Smith e Rooney portano il risultato sul 3 a 0 già al 20esimo minuto!
Nel finale un Cristiano Ronaldo che sembra il fratello veloce di Flash Gordon trova il gol del 4 a 0 tirando sul primo palo, con Doni ancora fuori posizione.
Si va all'intervallo sul risultato di 4 a 0 per il Manchester, risultato che nessuno si sarebbe aspettato alla vigilia.
Nella ripresa l'andazzo non cambia molto e dopo pochi minuti e ancora Cristiano Ronaldo a trovare la doppietta e il gol del 5 a 0.
Poi al 15esimo della ripresa Carrick si inventa un altro gol da fuori area che si infila nel 7.
Il risultato tennistico viene appena smorzato da una stupenda girata di De Rossi su assist di Totti, e così la Roma riesce perlomeno a siglare un gol.
Nel finale il subentrato Evrà trova il gol (con ancora Doni fuori posizione) con un tiro sul primo palo che centra il palo per poi finire in rete.
Finisce 7 a 1, risultato troppo severo per la Roma che ha comunque continuato a giocare e ad attaccare anche con il morale sotto ai tacchetti.
Deludono in molti però tra i giocatori della Roma. Un Mancini poco incisivo, Vucinic poco concreto in fase offensiva, i difensori incapaci di contenere le incursioni del Manchester, e Doni spesso colpevole in occasione dei gol avversari. Totti nonostante il problema al nervo sciatico è tra i migliori dei suoi e cerca in tutti i modi di reagire ma non ha molta fortuna.

La Roma avrà molto da analizzare sulle cause della sconfitta. Sicuramente ha inciso la poca esperienza in campo internazionale, gli errori dei singoli e anche una certa dose di sfortuna (o di fortuna per il Manchester), che di per sè non ha condizionato l'incontro, ma ha forse contribuito a rendere più tennistico il risultato.

Ora non resta che accettare la sconfitta e dare i meriti ad un Manchester straripante, e a un Cristiano Ronaldo che sembra essere di un altro livello rispetto ai "comuni" giocatori.

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