30/a giornata. Parma a Lecce per proseguire la striscia.

Il Parma è sbarcato in Puglia, con un volo proveniente da Linate, per l’importante sfida di domani contro il Lecce che, nonostante una classifica quasi disperata, non ha ancora smesso di credere alla salvezza e punta al rilancio proprio partendo da una vittoria sui gialloblù. Dal loro canto, i parmigiani intendono proseguire l’ottima marcia del giorno di ritorno (nella classifica parziale sono quinti a un passo dalla Champions League) e soprattutto non vogliono dilapidare il patrimonio di sei punti sulla terzultima che va difeso, amministrato e possibilmente incrementato nelle nove giornate restanti per approdare a una salvezza tranquilla. Il Lecce non batte il Parma dalla stagione 1990-1991 (1-0 gol di Benedetti) e l’anno scorso fu un clamoroso 3-3 all’ultima giornata che salvò il Lecce e costrinse il Parma allo spareggio, in un clima surreale con il pubblico leccese e lo stesso tecnico Zeman a contestare la squadra che non affondava i colpi contro un Parma ormai cotto, e i tifosi gialloblù che contestavano la squadra per la seconda occasione perduta dopo la gara interna col Siena.


Sono ventidue i convocati da Beretta che ha lasciato a Parma, insieme ai lungodegenti Delvecchio (che pure è tornato in campo, e al gol, nell’amichevole di giovedì), Savi e Guardalben, gli squalificato Fernando Couto e Bolaño e Giuseppe Cardone che smentendo tutte le indiscrezioni circa il suo recupero, deve ancora smaltire l’infortunio di due settimane fa. Tuttavia la difesa non sembra aver sofferto troppo la sua assenza, complici il ritorno in mezzo alla difesa di Paolo Cannavaro e il buon momento di forma di Couto. Domani il portoghese sarà sostituito da Bonera, dato che il posto sulla destra di Ferronetti è ormai blindato. A sinistra solito ballottaggio Pasquale – Contini, con Marco Rossi terzo incomodo; Camara e il rientrante Coly completano al rosa dei difensori.


Per il resto la formazione sembra fatta: sicuri Fabio Simplicio e Grella, Dessena dovrebbe prevalere su Cigarini per l’ultimo posto disponibile tra i mediani, mentre il rientrante Mimmo Morfeo dovrebbe accomodarsi in panchina per sfruttare le sue invenzioni a partita in corso e avversari stanchi. D’altra parte lo stato di grazia di Mark Bresciano e le buone cose messe in mostra insieme a Marchionni e Corradi sconsigliano cambi di formazione in una gara così delicata. Tra i convocati anche il secondo portiere De Lucia, Pisanu (possibile la sua presenza in panchina), Ruopolo, Paponi e il giovanissimo Biagio Gatti (classe 1988), uno dei portieri della Primavera di Carmignani.

Dal canto suo il Lecce ripresenta tra i pali l’ex gialloblù Sicignano e dovrebbe confermare la formazione di settimana prossima a Messina con la difesa formata da Camisa, Saidi, Diamoutene e Rullo. Giacomazzi, Ledesma e Del Vecchio a centrocampo e il tridente atipico con Vucinic centrale, Babù a destra e l’ex “terzino destro” Cassetti trasformato in esterno sinistro.

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