Ferguson attende il Milan



"Il Milan non è la Roma" questo in sintesi il pensiero di Sir Alex Ferguson che attende al varco la compagine milanese con molta determinazione ma anche molto rispetto. Due anni fa il suo Manchester incappò in una doppia sconfitta (due 1-0) contro la squadra di Ancelotti, ma è pur vero che 700 giorni fa Ronaldo e Rooney erano due giocatori con meno esperienza e meno potenza, due promesse che ancora dovevano esplodere: oggi probabilmente sono tra i 4-5 giocatori europei più forti e questo potrebbe far pendere l'ago della bilancia verso i Red Devils.

"Loro sono più o meno gli stessi di due anni fa. Cambiati i terzini. Maldini era ancora a sinistra, Cafu a destra, Costacurta e Nesta centrali. L'altra sera a Monaco in attacco c'era Inzaghi al posto di Crespo. Tutto qui" ha sentenziato lo scozzese che all'Allianz Arena mercoledì sera ha preso appunti e ha notato come in fin dei conti questo Milan ha vinto facile. Niente a che vedere con la Roma: "L'esperienza del Milan è un' altra cosa, è un'istituzione in Europa. Giocatori fantastici tutti" compreso quel vecchietto di Maldini a cui simpaticamente Ferguson dà 91 o 92 anni.
Dunque consapevolezza dei propri mezzi (e che mezzi!) ma anche tanta intelligenza per non eccedere nell'arroganza: contro il Milan ci vorrà tanta umiltà e soprattutto scordarsi in fretta il 7-1...

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