De Laurentiis insulta i giornalisti, ma in realtà è innervosito da Cavani

Aurelio De Laurentiis scatenato. All'ingresso dell'assemblea della Lega viene fermato dal solito gruppo di giornalisti, domande inevitabili sul calciomercato del Napoli, in particolare su quello in uscita con un nome su tutti: Edinson Cavani. Il presidente della squadra partenopea si innervosisce e finisce per definire "cafoni" i giornalisti sportivi, fra gli interlocutori c'è chi non ci sta e gli dice "non si permetta".

La reazione di De Laurentiis è feroce: "Mi permetto eccome, le metto anche le mani addosso". Uscita inaccettabile e offensiva, da bullo di quartiere, che evidenzia il nervosismo del patron azzurro. Dopo la cessione di Lavezzi al Paris Saint Germain il mercato del Napoli in uscita dovrebbe essere chiuso visti i soldi (tanti) entrati grazie anche alla fermezza di Aurelio De Laurentiis che non ha voluto concedere sconti e contropartite rimanendo saggiamente legato alla clausola di rescissione del Pocho. La questione Cavani però è più complessa. Su di lui c'è l'interesse dei bianconeri di Torino: il calciomercato della Juventus è ancora apertissimo, c'è la caccia al "top player" e il nome del Matador sarebbe quello più gradito da Antonio Conte.

Parliamoci chiaro: i bianconeri dovrebbero letteralmente svenarsi per lui, anche perché De Laurentiis rischierebbe una "rivoluzione" fra i tifosi se dovesse cedere anche Cavani. Almeno 40 milioni, cash, più un ingaggio imponente per l'uruguayano, 5 milioni più bonus per arrivare a 6.5 l'anno. Cifre folli, fuori mercato per tutti, ad eccezione degli sceicchi che (per fortuna dei tifosi del Napoli) non hanno ancora "puntato" il Matador. Il problema è che gli agenti di Cavani vogliono un cospicuo adeguamento dell'attuale ingaggio percepito dal giocatore a Napoli: più precisamente un raddoppio, da 2.5 milioni netti l'anno a 5. Questo nonostante il contratto sia teoricamente blindato fino al 2016.

Si apre una settimana decisiva per l'adeguamento dell'ingaggio, uno degli agenti del giocatore, Gianpaolo Triulzi, sarà a Milano per discutere direttamente con Aurelio De Laurentiis. Il presidente sarebbe disposto ad arrivare fino a 4 milioni anche contravvenendo alla sua regola aurea sul tetto ingaggi, un sacrificio importante che De Laurentiis sa di dover accettare per evitare di incrinare i rapporti con la sua punta di diamante.

Alla fine, tranne colpi di scena, dovrebbe arrivare l'accordo, ma il nervosismo del buon Aurelio e l'attacco ai giornalisti sta tutto lì: "fate lievitare i costi", questa l'accusa. Già perché ad ogni titolo di un giornale sull'interessamento della Juventus a Cavani gli agenti del giocatore hanno un'arma in più per ottenere l'agognato aumento.

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: