Scandalo in Ghana!

Abedi Pelè

Campionato ghanese. II Divisione. Ultima giornata dei playoff promozione.
In testa alla classifica ci sono il Nania, squadra di cui è padre e padrone Abedi Pelè, ex Olympique Marsiglia (quello corrotto e corruttore di Tapie) ed ex Torino, e il Mariners. La differenza reti sorride al Nania, ma di un solo goal
Le due contendenti ospitano le ultime della classe, rispettivamente l'Okwahu e i Jets, con l'obiettivo di vincere segnando il maggior numero di reti.
Alla fine dei primi tempi entrambe le gare sono sull'1-0 per le due favorite.
Intorno al 60' il Nania ha raddoppiato, ma i Mariners sono 5-0 e quindi virtualmente promossi.
Una beffa che però può capitare. Non sarebbe la prima volta.

Peccato che al 90' finisce così: Nania-Okwahu 31-0, con l'Okwahu che ha terminato in 7 (ma non in 6, altrimenti la gara sarebbe stata sospesa) per alcuni infortuni compresi quelli dei due portieri, Mariners-Jets 28-0. 52 goal complessivi in mezzora di gioco.
La squadra di Abedì Pelè è promossa, ma la gioia dura poco.

La stampa urla, la federazione interviene rapidamente. Il Ghana organizza la Coppa d'Africa del 2008, e la Fifa osserva.
Da qui le punizioni con le 4 squadre retrocesse in 4ª serie.
Giocatori e dirigenti squalificati e senza possibilità di cambiare squadra per un anno.
Pelé, ambasciatore del mondiale sudafricano del 2012 (carica a rischio) tenta di difendersi: «Non ci sono prove, segnare non è una colpa e certi risultati, per quanto strani, arrivano. Pensate a Manchester United-Roma...».
I commenti li lascio a voi...

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