Inter in ritiro a Pinzolo: non convocati Julio Cesar e Stankovic

E' cominciata ufficialmente la stagione dell'Inter, da oggi e fino al 15 luglio in ritiro in Val Rendena, Trentino, e più precisamente in quella Pinzolo che per diverse stagioni è stata la base iniziale per la Juventus. Per la truppa nerazzurra ritrovo ad Appiano Gentile in mattinata, quindi partenza verso le 11.30 e arrivo a destinazione circa 6 ore dopo dove ad attendere i propri beniamini c'era una discreta folla formata da circa 400 unità; rapida sosta in albergo quindi prima sgambata alle 18.30. Questi i convocati da mister Andrea Stramaccioni per la prima parte del ritiro estivo dell'Inter:

Portieri: Francesco Bardi, Vid Belec, Luca Castellazzi; difensori: Matteo Bianchetti, Cristian Chivu, Jonathan, Ibrahima Mbaye, Andrea Ranocchia, Walter Samuel, Matias Silvestre, Javier Zanetti; centrocampisti: Ricardo Alvarez, Marco Benassi, Esteban Cambiasso, Alfred Duncan, Fredy Guarin, Joel Obi, Andrea Romanò; attaccanti: Luc Castaignos, Philippe Coutinho, Luca Garritano, Marko Livaja, Samuele Longo, Diego Milito, Rodrigo Palacio, Giampaolo Pazzini.

Presente dunque il difensore argentino Silvestre, mentre non sono partiti ma solo perché in permesso temporaneo il portiere Handanovic (si aggregherà al gruppo l'8 luglio), Maicon (9 luglio), Nagatomo (10 luglio) e Sneijder (20 luglio). Non convocati invece, e questa è una notizia, Julio Cesar e Stankovic (il secondo ufficialmente perché reduce da un intervento al tendine d'Achille a maggio), messi ormai ai margini della rosa e vicini all'addio. Come ovvio sono stati esclusi anche Forlan, da oggi ufficialmente un nuovo giocatore dell'Internacional, e Poli, di fatto ancora della Sampdoria.

Presente come ovvio il capitano di lungo corso Javier Zanetti, smagliante come al solito:

"Siamo pronti per ripartire, per iniziare questa nuova stagione nel migliore dei modi possibili. Faremo sicuramente un buon lavoro che potrà condurci a essere pronti per i primi impegni in campo. Inter dei giovani? Si, sono tanti... tranne me. A parte gli scherzi, questi ragazzi hanno dimostrato il loro valore e ora tutti noi speriamo in una riconferma. Noi come più anziani e di esperienza dobbiamo aiutarli a crescere. E' sempre una grande emozione vestire questi colori per ricominciare una grande stagione, che speriamo sia tale non solo per me, ma per tutta l'Inter".

Ottimista, e al contempo realista, Massimo Moratti:

"Sono tutti carichi, contenti di ricominciare e con una gran voglia di fare bene. Se c'è aria di rinnovamento? Se si volta pagina? Sì, si deve voltare pagina, anche se il tutto è relativo perché ci sono tanti giocatori che hanno fatto la storia dell'Inter e che continuano a rimanere all'interno della Società".

C'è molta curiosità in seno all'Inter che verrà; un'equazione a più incognite, con una sola certezza: il modo in cui la dirigenza sta trattando chi ha dato tanto, e con tanta professionalità, è quanto meno discutibile.

Foto | © TMNews

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