Serie B: e se non ci fossero playoff?

La 36esima giornata del campionato di Serie B è stata importantissima sia per le squadre di testa che per quelle di coda. Venerdì due succosi anticipi: la Juve ha battuto al Bentegodi col minimo sforzo un generoso Verona grazie al gol sul finire del primo tempo del francese Boumsong; il Genoa ha sofferto più del previsto a Marassi contro il Treviso ma ha vinto per 2-1 grazie ai gol di Leon e Di Vaio (Moro per i veneti).
Ieri poi tutto il resto del gruppone. Il Napoli come al solito ha avuto più di una difficoltà per avere la meglio dell'avversario ma alla fine il Cesena si è piegato dopo le sberle di Sosa e Trotta. I punti della terza (il Genoa) sono 64, 8 in più delle quarte Rimini, Mantova e Bologna: se alla fine della stagione le lunghezze dovessero essere 10 salirebbe in Serie A direttamente la terza classificata.

Sì, perché ieri le tre sopramenzionate hanno deluso: Il Rimini ha impattato in casa contro il Pescara, 2-2 in cui non è bastata la doppietta di Pagano per i romagnoli (Vantaggiato e Aquilanti per gli abruzzesi); il Bologna ha perso 2-1 in Salento contro il Lecce, apparso brillante e implacabile con Tiribocchi e Zanchetta, gol intramezzati dal 15esimo centro stagionale di Belucci; il Mantova, infine, ha perso contro il terribile Albinoleffe, un 2-1 senza appello firmato Colombo e Ruopolo (inutile il gol in chiusura di Caridi). Anche il Piacenza esce sconfitto, dal mai domo Arezzo di Conte: decide Croce ad inizio gara. Spera ancora nei playoff invece il Brescia di Cosmi che si sbarazza del Frosinone con un gol di Serafini.
In coda, oltre alla succitata vittoria dell'Arezzo, importantissimi successi di Modena (2-1 in rimonta al Bari che era passato con Ganci e che è stato superato da Sforzini e Campedelli) e Spezia (corsaro a Crotone con Padoin e Guzman). Finisce 0-0 tra Triestina e Vicenza, un pari che non fa male a nessuno.

  • shares
  • Mail
3 commenti Aggiorna
Ordina: