Il nuovo Modena sogna aspettando Roby Baggio in panchina

Il corso di Coverciano organizzato dal Settore Tecnico della Figc per diventare allenatori di prima categoria Uefa ha sfornato due giorni fa 29 nuovi allenatori (alcuni già con esperienze importanti come Devis Mangia e Alessandro Dal Canto) tra cui Roberto Baggio. Il divin codino, che ha abbandonato le scene calcistiche nel 2004, non ha mai nascosto di amare la caccia e la privacy, scomparendo dal giro una volta appesi gli scarpini al chiodo; per un appassionato del pallone come lui, però, non si è fatta attendere la voglia di rientrare nel giro e fino ad oggi aveva accettato solamente di essere Presidente del Settore tecnico della FIGC. Intrapresa però la carriera di allenatore col suddetto master e diventato ufficialmente un tecnico di prima categoria Uefa, ora per l'ex fuoriclasse azzurro si aprono le grandi porte della panchina. E subito c'è chi lo tenta.

Si tratta del nuovo Modena, di recente passato nelle mani Stefano Commini, imprenditore romano nel campo delle energie rinnovabili; per far tornare grandi i canarini, reduci da otto stagioni di fila in Serie B alquanto anonime, il neo patron ha chiamato a sé come consulente di mercato una vecchia volpe come Antonio Caliendo, ha affidato il ruolo di direttore sportivo a Giuseppe Cannella, mentre all'ex juventino Alessio Secco ha affidato l'incarico di direttore generale. Manca solo l'allenatore (Bergodi non sarà riconfermato) e a Caliendo, storico procuratore di Baggio, è venuta subito l'idea e così si è espresso a Radio Sportiva:

"Proporrò la panchina del Modena a Roberto Baggio, ne abbiamo già parlato, la prossima settimana farò i miei passi. Conoscendolo, lui dovrebbe fare la stessa carriera di Guardiola. Un campione come lui potrà diventare un grande allenatore, Modena può essere una palestra di allenamento per potersi presentare poi al pubblico del calcio a livello mondiale. O mi manda all'altro mondo, oppure accetta la mia proposta ridendo, ma pur sempre con serietà, per sedersi umilmente sulla panchina del Modena. Roberto muove le folle, ma non è uno che si muove allo sbaraglio".

Se ha preso il patentino, allora è chiaro che Roby Baggio vorrà allenare: cosa c'è di meglio, per cominciare, di una società giovane, ambiziosa e militante nella meno stressante Serie B?

Foto | © TMNews

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