Roma in ritiro a Brunico, parla Zeman: "Voglio giocarmela alla pari con tutti"

Due giorni durissimi di allenamento, d'altra parte chi va in ritiro con Zdenek Zeman sa cosa aspettarsi: dalle ripetute al fondo, fino agli immancabili sacchi d'acqua sulle spalle. Oggi la prima conferenza stampa del boemo e un giornalista gli ha chiesto se non stesse esagerando: "E' normale che si fatichi, se andavamo a Valture era diverso; poi c'è chi sopporta meglio e chi sopporta peggio". Prima regola, allenarsi duramente sin dal primo giorno "per porre le basi per l'anno calcistico" ha sottolineato il tecnico giallorosso, che ha aggiunto: "Per me la preparazione è la base sulla quale costruire il lavoro durante l'anno". E quando gli viene chiesto chi ha visto meglio in queste prime 48 ore, Zeman ha tagliato corto: "Nessuno, al momento non c'è la possibilità di mettersi in mostra". Insomma, a Brunico si spremono i muscoli e per vedere la palla bisogna aspettare domani quando ci sarà la prima amichevole stagionale (ore 17.30) contro una selezione dilettantistica locale.

E poi c'è lui, Francesco Totti, che pure aveva già avuto Zeman quale allenatore una vita fa:

"Siamo stati insieme 13 anni fa, che sono tanti. L'ho visto crescere. Per me Totti è sempre Totti, magari fisicamente non sarà quello di una volta, ma è normale. Sulla sua posizione devo vedere quello che facciamo come squadra, non solo rispetto a lui; devo vedere cosa è meglio per la squadra".

Non si nasconde il praghese (ma siciliano d'adozione), a domanda risponde nonostante la sua inconfondibile flemma. E così su un altro giocatore ritrovato, ovvero Osvaldo, ammette di "averlo trovato migliorato rispetto a Lecce", non lesinando al contempo complimenti all'ex veronese Tachtsidis: "Mi ha impressionato". Ma quello che vogliono sapere i tifosi è che ne sarà di questa Roma la prossima stagione, come giocherà:

"I problemi dell'anno scorso? E' difficile fare valutazioni, io non c'ero. Non essendo dentro, è difficile valutare: il problema può essere fisico o mentale. Se avverto l'entusiasmo dei tifosi? Sento i tifosi, sono contento; spero che facciano lo stesso a fine stagione. Ci saranno gioie e dolori per tutti, spero che ci saranno più gioie. Il mio obiettivo? Personalmente voglio competere, giocarmela con gli altri; e per altri posso intendere Inter, Milan o Juve, ma anche il Pescara. All'inizio si parte tutti alla pari. Gerarchie? Bisogna conquistarsi il posto sul campo".

Lavori in corso a Brunico, Zemanlandia 2 è un cantiere da cui potrà uscire di tutto.

Foto | © TMNews

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