Devis Mangia in pole per la panchina dell'Italia Under 21

Devis Mangia sarà presto scelto come erede di Ciro Ferrara alla guida della nazionale Under 21, dopo che l'ex juventino ha deciso di concludere la sua avventura in azzurro per accettare la guida della Sampdoria. In questi giorni la Federazione, sotto la guida tecnica di Arrigo Sacchi, ha passato al vaglio molti nomi alla fine l'ex tecnico del Palermo sembra averla spuntata. In un primo momento sembrava che la scelta dovesse ricadere su Gigi Di Biagio, già alla guida dell'Under 20, poi c'è stata la virata sul giovane Mangia.

È stato lo stesso allenatore a confermare i contatti i questi giorni con la Figc, spiegando al contempo che ancora non c'è nulla di definitivo e che probabilmente per l'ufficializzazione ci vorrà ancora del tempo. L'ostacolo principale è rappresentato dal contratto che ancora lo lega al Palermo e che scadrà soltanto fra un anno. In pratica Mangia dovrà convincere Zamparini a liberarlo, prima di poter accettare, senza esitazione, il ruolo di ct degli azzurrini:

"È una cosa della quale si sta parlando. Io, però, ho un contratto con il Palermo che scadrà il 30 giugno 2013. Sono stato contattato dalla Figc. Hanno chiesto la mia disponibilità e, se riuscirò a svincolarmi dal Palermo, non dovrebbero esserci problemi. Diciamo che in questi giorni stiamo parlando. E poi, non dimentichiamolo, che c'è il week-end di mezzo. Aspetterò. È chiaro che, prima di accettare altri incarichi, devo risolvere la mia situazione con il Palermo: dovrò incontrare insomma il presidente Zamparini o chi per lui. Certo che mi interesserebbe allenare l'Under 21, sarebbe una bella gran esperienza".

Devis Mangia è diventato improvvisamente un nome noto nel calcio dopo che Zamparini decise di affidargli la panchina dei rosanero in seguito all'esonero di Pioli ancora prima che il campionato iniziasse. Ancora non aveva il patentino per allenare in A ed ottenne una deroga, patentino che ha ottenuto proprio in questi giorni. Inizialmente l'allenatore era sbarcato in Sicilia per guidare la Primavera, lo stesso incarico che aveva ricoperto l'anno prima a Varese, squadra con la quale riuscì a centrare un'impensabile finalissima nel campionato di categoria. I suoi ragazzi si arresero soltanto ai supplementari contro una fortissima Roma.

Foto | © TMNews

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