Catania-Ascoli: emozioni a non finire!

Il recupero del Bentegodi tra Catania e Ascoli pareva, alla vigilia, la partita dei verdetti: quello ufficioso della salvezza per gli etnei e quello ufficiale della retrocessione per i marchigiani. Alla fine però di 90 minuti intensi, il campo ha decretato che tutto è rimandato e ciò che rimane è un pomeriggio di sport e

Il recupero del Bentegodi tra Catania e Ascoli pareva, alla vigilia, la partita dei verdetti: quello ufficioso della salvezza per gli etnei e quello ufficiale della retrocessione per i marchigiani. Alla fine però di 90 minuti intensi, il campo ha decretato che tutto è rimandato e ciò che rimane è un pomeriggio di sport e agonismo. Finisce 3-3 on catanesi prima sopra, quindi sotto addirittura di 2 reti, infine capaci di ristabilire la parità. Sonetti e i suoi ragazzi non sono tipi da arrendersi così facilmente e neanche quando Mascara ha trovato l’1-0 al 21′ i bianconeri si sono scoraggiati. Così a rimettere le cose a posto ci pensa il russo Boudianski al 35′.

Nella ripresa gli ospiti partono a razzo a prima trovano il vantaggio con Perrulli, quindi si portano sull’1-3 al 52′ con Paolo Zanetti. Per il Catania sembra un incubo ma Caserta accorcia le distanze e a un quarto d’ora dalla fine Spinesi trova pure il gol del pari su calcio di rigore. Gli ultimi minuti sono emozionanti, col Catania alla ricerca del gol vittoria e l’Ascoli ad agire in contropiede: legni di Soncin e di Rossini, parate spettacolari di Elle, alla fine Messina dice che può bastare. Ascoli ancora non retrocesso, Catania ancora non salvo.