Espinal della Pro Vercelli aggredisce gli agenti dell'ufficio immigrazione

Sarà stato il caldo eccessivo o la convinzione che essendo un calciatore si abbia il diritto di pretendere il salto della coda. Vinicio Edwards Espinal Marte, meglio noto come Espinal, è arrivato in Italia nel 2001 dall’Atalanta e gioca nelle serie inferiori del nostro Paese da anni. Veste la maglia della Pro Vercelli (appena promossa in Serie B dopo 64 anni) dalla scorsa stagione e fa parte della nazionale della Repubblica Dominicana. E' andato letteralmente in escandescenza in un ufficio immigrazione della Questura di Bergamo tre giorni fa. Secondo le prime testimonianze Espinal sarebbe entrato nell'ufficio già visibilmente nervoso, e dopo alcuni minuti in coda il dominicano avrebbe iniziato a inveire contro gli ufficiali di Polizia presenti.

Tre agenti della Polizia hanno cercato di calmarlo rassicurandolo sui tempi di attesa e dicendogli che il rinnovo del suo permesso di soggiorno sarebbe avvenuto in poco tempo. Tutto inutile perché il calciatore ha cominciato ad allungare pericolosamente le mani sugli agenti spingendo e strattonando i poliziotti. A subire i danni peggiori però è stata la macchina che scatta le foto e rileva le impronte digitali che, l'ex atalantino, avrebbe preso a calci e pugni prima di riuscire a ribaltarla facendola frantumare per terra. Espinal è stato processato per direttissima: il calciatore è stato condannato a 4 mesi di reclusione, con pena sospesa, per danneggiamento aggravato e resistenza e lesione a pubblico ufficiale.

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