Roma: scintille fra Totti e Sabatini sul calciomercato

Scontro fra il direttore sportivo della Roma e Francesco TottiLe dichiarazioni di Francesco Totti nella conferenza stampa di ieri (quella in cui ha regalato anche la perla del "rispetto per gli omofobi") sono certamente piaciute ai tifosi, molto meno al direttore sportivo della Roma Walter Sabatini. Il capitano della Roma aveva apertamente chiesto degli innesti di livello per colmare il gap dei giallorossi da Milan, Juventus e Inter lamentando nemmeno tanto implicitamente un impegno non esaltante della proprietà americana dal punto di vista degli investimenti.

La decisione di chiedere acquisti e pesanti interventi sul calciomercato non può che rendere più difficile il rapporto fra la tifoseria (ringalluzzita dall'arrivo in panchina di Zdenek Zeman in panchina) la dirigenza e gli azionisti della Roma. Sabatini, come ovvio, non attacca direttamente Totti, ma le sue parole sono molto chiare:

Totti ha seguito il flusso, tutti evocano grandi campioni ma noi stiamo facendo un lavoro sano e sensato per la Roma. Accettiamo quello che ha detto ma è una sua idea. Non pretendo e non penso che all'interno della Roma debba esserci un pensiero omologato. Totti ha espresso un suo sentimento e una sua esigenza. Certo avrei preferito che dicesse: 'Io sono alla testa di questo gruppo di ragazzi combattivi che guiderò ai risultati'. Ma ha detto anche cose carine sui suoi compagni e in un certo senso si è riabilitato.

Al di là della diplomazia è chiara l'amarezza di Sabatini e la frecciata (tenendo conto che quando si parla del Capitano bisogna sempre andarci con i piedi di piombo per evitare "problemi") sulla scarsa originalità indica che una tensione interno alla Roma c'è ed è reale. Certamente Totti a sua volta non gradirà la risposta, il rischio è che in assenza di risultati immediati ci si infili in un tunnel di polemiche e recriminazioni sotterranee e non che possono danneggiare la squadra giallorossa. Bisogna sperare, per i tifosi romanisti, che Zeman sappia portare il suo gioco spumeggiante e le vittorie di cui la Roma ha bisogno. Nella stessa conferenza stampa, occasione per la presentazione di Dodò (al secolo Josè Rodolfo Pires Ribeiro, terzino sinistro che ha scelto la maglia numero 27), lo stesso Sabatini ha confermato che la trattativa per la cessione di Fabio Borini al Liverpool esiste: "Un reale interessamento, stiamo valutando con Franco Baldini e la società e rispetto alle decisioni agiremo di conseguenza".

L'attaccante ex Parma, giovane (classe 1991) e molto abile sotto porta, dovrebbe essere poi sostituito, chissà quali idee ha già Sabatini per reinvestire il denaro ottenuto. Le parole di Totti certo non consentono di andare semplicemente "all'incasso", la piazza potrebbe non gradire.

Foto | © TM News

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