Ambrosini: rinascita al Milan o nuova esperienza in viola?

Una carriera costellata di infortuni quella di Massimo Ambrosini. Il forte centrocampista del Milan ha alternato alti e bassi durante la sua permanenza in rossonero. Dalle partecipazioni alle fasi finali di Champions League e tricolori e le vittorie in nazionale, ai dolorosi e frequenti infortuni che l’hanno tenuto lontano dai campi a volte nei momenti

Una carriera costellata di infortuni quella di Massimo Ambrosini.
Il forte centrocampista del Milan ha alternato alti e bassi durante la sua permanenza in rossonero. Dalle partecipazioni alle fasi finali di Champions League e tricolori e le vittorie in nazionale, ai dolorosi e frequenti infortuni che l’hanno tenuto lontano dai campi a volte nei momenti più importanti della stagione.
Adesso il forte centrocampista pesarese si è ripreso e sta facendo un ottimo finale di stagione da titolare che si può coronare con la vittoria della Champions League.
Riguardo all’immediato futuro si presenta però un bivio. Da un lato la volontà di restare da protagonista in un Milan che ha sempre creduto in lui, dall’altro la possibilità di diventare una colonna della Fiorentina, che sta facendo di tutto per conquistare un posto tra le big italiane.
Il giocatore, che al Milan percepisce 2 mln di euro annui alla Fiorentina potrebbe trovare un triennale da 1,5 mln di euro.
Il Milan resta però la prima scelta, e quindi Ambrosini avrà modo, dopo la finale con il Liverpool, di discutere il rinnovo con la società del contratto in scadenza nel 2008.
Non sono i termini economici il problema da chiarire, ma piuttosto le scelte tecniche. Infatti nel modulo con una punta (o due punte considerando Kakà seconda punta) Ambrosini trova spazio di fianco a Gattuso, per formare un centrocampo di qualità (con Pirlo e Seedorf) ma anche di forza e grinta.
Il dubbio di Ambrosini è che se dovesse arrivare il grande colpo promesso dal Milan, il suo ruolo potrebbe essere sacrificato per lasciare libero un posto in fase offensiva, sulla trequarti o in attacco.
I vertici milanisti e gigliati hanno già avuto un incontro dopo la semifinale contro il Manchester ma probabilmente un incontro risolutivo ci sarà solo dopo la finale con il Manchester, quando la dirigenza rossonera deciderà come operare sul mercato e comunicherà ad Ambrosini quale sarà il suo peso nella rosa.
Intanto Ambrosini sfrutta il tempo e continua a regalare ottime prestazioni, come quella vista contro il Manchester.