Israele libera Mahmoud Sarsak, il calciatore palestinese detenuto da 3 anni

Mahmoud Sarsak è libero e potrà tornare nella Striscia di Gaza. Fu arrestato il 22 luglio 2009 dalle autorità israeliane mentre si apprestava a oltrepassare la frontiera del valico di Erez. Da quel giorno la sua vita si tramutò in un'Odissea carceraria. Il 19 marzo scorso Mahmoud Sarsak ha cominciato un durissimo sciopero della fame, un'iniziativa che ha attirato l'attenzione di molti organi internazionali. Il 18 giugno scorso, dopo oltre tre mesi di sciopero, Mahmoud ha ottenuto da Israele la promessa di scarcerazione al termine dell'ultimo ordine di detenzione amministrativa.

Un accordo che questa volta Israele ha rispettato: oggi Sarsak è stato liberato. Le autorità israeliane, di fronte alle pressioni, hanno dovuto cedere. Il 18 giugno avevano promesso che Mahmoud sarebbe stato liberato allo scadere dell’ultimo rinnovo del suo arresto, il 10 luglio. L'attenzione mediatica sul caso Mahmoud Sarsak ha dissuaso lo stato di Israele dal prolungamento della detenzione.

Per lui si erano mossi il sindacato internazionale dei calciatori professionisti FIFPro, il presidente della Fifa Blatter, che ha inviato una lettera ufficiale ai vertici del calcio israeliano, diversi giocatori spagnoli tra cui Gurpegui dell’Athletic Bilbao, Paredes del Zaragoza, López dell’Atletico Madrid e Puñal dell’Osasuna, che hanno scritto una lettera aperta sul Diario de Navarra, ed Eric Cantona, che insieme al regista Ken Loach e al linguista Noam Chomsky, ha scritto alle autorità britanniche e alla Uefa.

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