Ravenna: è di nuovo Serie B!

Il Ravenna di mister Dino Pagliari, pareggiando 0-0 in quel di Teramo nel recupero della partita sospesa per pioggia domenica scorsa (con gli abruzzesi in vantaggio 1-0), si è assicurato matematicamente l’accesso alla serie cadetta. Traguardo che parrebbe banale, ma che in fondo ha i connotati dell’impresa: i romagnoli infatti nel 2001 fallirono dopo un

Il Ravenna di mister Dino Pagliari, pareggiando 0-0 in quel di Teramo nel recupero della partita sospesa per pioggia domenica scorsa (con gli abruzzesi in vantaggio 1-0), si è assicurato matematicamente l’accesso alla serie cadetta. Traguardo che parrebbe banale, ma che in fondo ha i connotati dell’impresa: i romagnoli infatti nel 2001 fallirono dopo un decennio d’oro (prima storica promozione in B nel ’92 e giocatori del calibro di Toldo, Vieri e Zauli schierati), e dovettero ripartire dall’Eccellenza.

In sei anni, dunque, quattro promozioni grazie allo splendido lavoro del presidente Gianni Fabbri e del DS Buffone e a uno Benelli, lo stadio, sempre carico di passione a sostenere i colori giallorossi. Quest’anno la lotta con l’Avellino è stata senza esclusioni di colpi ma alla fine i ravennati l’hanno spuntata anche grazie ai gol di Succi e Chianese, due bomber di razza che hanno siglato rispettivamente 17 e 18 gol! Dunque bentornato Ravenna, il calcio che conta ti aspettava!