Sta nascendo un campione?

Quando alla mezz’ora della ripresa Deschamps ha fatto un cenno ai giocatori che si stavano riscaldando per chiamarne a sé uno di loro tutti pensavano che era giunto il turno di Bojinov. La Juventus stava lottando per riuscire a conquistare i tre punti e il bulgaro poteva dare una mano importante ad[…]

Quando alla mezz’ora della ripresa Deschamps ha fatto un cenno ai giocatori che si stavano riscaldando per chiamarne a sé uno di loro tutti pensavano che era giunto il turno di Bojinov. La Juventus stava lottando per riuscire a conquistare i tre punti e il bulgaro poteva dare una mano importante ad un attacco che stava iniziando ad apparire stanco. Ma non era lui che aveva chiamato Deschamps: il prescelto era Sebastian Giovinco.
Il suo ingresso è stato accolto da un vero e proprio boato, come se a entrare fosse una stella bianconera, in realtà il giovane stava solo facendo il suo esordio in prima squadra.

Ma sono ormai mesi che i tifosi bianconeri si sono affezionati a questo ragazzo, piccolissimo di corporatura, sembra quasi un bambino in mezzo agli adulti, ma con la palla ai piedi fa dei numeri che fanno già predire per lui un futuro di altissimo livello.
La prima palla che tocca produce una fuga sulla sinistra con pericoloso cross dal fondo.
Poi poco altro anche perché la partita non c’era più, troppe proteste per il rigore e Bologna in nove.
Ma il ragazzino non ci stava a passare inosservato e così dopo il doppio miracolo di Buffon prende palla sulla tre quarti, si infila nelle maglie della difesa rossoblu e infila un assist in mezzo a due difensori per Trezeguet, meraviglioso.

Tutti i compagni si sono gettati su di lui e sembrava davvero di vedere un bambino in campo, così piccolo vicino a Chiellini o al bomber francese. Ma grande lo diventerà in campo, chi lo conosce da tempo è pronto a scommetterci su qualsiasi cosa.
Il tempo ci dirà quale sarà il suo avvenire, intanto ammiriamo una sua splendida punizione trasformata contro il Torino con la maglia della Juventus primavera.