Calciomercato: in arrivo la tassa sui trasferimenti

Giuseppe Marotta

Il fisco prova a mettere le mani in tasca ai presidenti delle squadre di calcio. Dopo il tentativo fatto dalla Francia (la legge è stata ritirata in seguito alle minacce di sciopero dei giocatori contro la supertassa voluta da Hollande), è il governo italiano a provare a tassare i trasferimenti del calciomercato, ma anche quelli degli altri sport nostrani. Il tutto è previsto da un emendamento alla Legge di Stabilità presentato oggi da due deputati del PD - Antonio Castricone e Stefania Covello - che prevede di prelevare risorse utili per il sostentamento dello Stato da calcio, basket, volley e rugby.

Secondo quanto previsto dalla norma, si andrà a tassare il rapporto tra società, procuratore e assistito con una tassa del 15% dell’importo totale derivante da acquisti o vendite di tesserati. I due deputati, presentando l’emendamento, hanno spiegato:

“Ha lo scopo di far emergere utili spesso nascosti al fisco e dunque incrementare il gettito fiscale. Con questa norma sarà da oggi possibile la diminuzione degli inevitabili contenziosi fiscali tra atleti e l’amministrazione finanziaria ai quali in passato, purtroppo, siamo stati abituati”.

Quello che si vuole evitare, dunque, è che una parte dei denaro circolante tramite la compravendita di atleti finisca nel sommerso. Nel mirino ci sono soprattutto i compensi dei procuratori, spesso oggetto di contenzioso nel caso di trasferimenti di grandi giocatori: dal 15% della tassazione, in ogni caso, potrà essere sottratta la somma che l’atleta avrà già pagato al suo procuratore per la trattativa.

L’emendamento è già stato approvato in commissione Bilancio della Camera dei Deputati e recita ancora quanto segue:

“Ai fini della determinazione dei valori delle imposte sui redditi per gli atleti professionisti si considera altresì il costo dell’attività di assistenza sostenuto dalle società sportive professionistiche nell’ambito delle trattative aventi ad oggetto le prestazioni sportive degli atleti professionisti medesimi, nella misura del 15%, al netto delle somme versate dall’atleta professionista ai propri agenti per l’attività di assistenza nelle medesime trattative”, si legge nel testo che andrà inserito nella legge di stabilità.

Si attendono le prime repliche da parte dei diretti interessati, soprattutto presidenti di club e agenti di calciatori. Secondo voi come l’avranno presa?

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: