La Juve può scegliere di fare l'accoppiata Nainggolan-Ibarbo

La Juve può scegliere. E già da qui è chiaro quanto sia cambiato lo scenario, per lo meno in Italia, rispetto all'estate 2011. In questo caso, molto attuale, si parla appunto di mercato "interno" con Cellino questa volta quasi costretto a vendere alcuni dei suoi pezzi migliori già a metà stagione per sanare bilanci e situazioni anche collegate ai guai personali. Insomma, il Cagliari mette sul mercato Nainggolan e Ibarbo, tratta e propone, mentre per Astori se ne riparlerà a giugno.

Si sono affacciate di conseguenza sia Inter che Juventus, con la Roma più defilata nonostante fosse stata in passato anche in pole position soprattutto per Nainggolan. Ma erano tempi in cui De Rossi faceva le bizze e i rapporti con la città parevano declinare al peggio. Il centrocampista belga costa almeno 16 milioni (il Cagliari lo vendette di fatto al CSKA Mosca a 22 milioni ma ci fu il 'no' del calciatore alla destinazione russa), ma sulla formula se ne può parlare. Su di lui in tanti davano Thohir, per questione diciamo "etniche" legate anche al possibile marketing, ma in questo momento Mazzarri non ritiene vitale un acquisto a centrocampo e soprattutto il giocatore è tornato sui propri passi spingendo questa volta per la sponda bianconera.

A Torino si sfregano le mano (o se le sfregavano pensando già agli ottavi di Champions League) e sanno di avere il pallino nelle proprie mani. Adesso però viene il bello. Conte vuole Nainggolan, ma pure Ibarbo. Almeno uno dei due subito. Dipende se esce una punta a gennaio oppure no. E comunque il destino di Pirlo non pare così vicino alla maglia bianconera dal 2014/15. Quindi forse prima il colombiano. Ma a Vinovo le decisioni vanno ancora prese, magari spingendo uno tra Padoin e Peluso in Sardegna e mettendoci da subito un giovane di prospettiva come il Primavera Sakor in comproprietà.

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