Calciomercato Inter Esclusiva CalcioBlog: Via Sneijder, si punta Afellay (e Lucas)

Wesley Sneijder è la chiave di tutto. In casa Inter il messaggio, soprattutto "interno", pare ormai chiaro a tutti i tesserati. E anche mediaticamente la questione non ha più segreti: dopo i vorticosi giri di parole di Stramaccioni, la posizione del trequartista olandese è al vaglio dei fatti. Cioè i nerazzurri devono e vogliono capire i reali margini di cessione di un giocatore sul quale verte il giro-di-cassa stagionale. Anche perché, tra Palacio, Handanovic e compagnia Moratti si è impegnato per una cifra vicina ai 30 milioni, a dispetto del fatto che la grande stampa racconti di un calciomercato dell'Inter alle prese con il disimpegno economico della casamadre Saras.

Piuttosto, la partenza di Sneijder può significare un nuovo doppio investimento altrimenti improbabile. Tutti ormai sanno che il primo nome sarebbe quello del brasiliano Lucas Moura, giovane talento molto in auge un anno fa ma oggi abbordabile perché proveniente da una stagione di alti e bassi. I suoi numeri calcistici non si discutono, il valore del suo cartellino invece sì: i 24 milioni dell'offerta sono ancora lontani dai 35 della richiesta, ma tutto si può ancora limare.

Dove invece non c'è nulla da limare, quanto piuttosto da decidere, è circa il nome di Ibrahim Afellay. L'ala olandese di proprietà Barcellona non solo è fuori dai piani tecnici del nuovo allenatore Vilanova, ma di fatto è anche già fuori rosa. Marco Branca, che già in passato aveva instaurato solidi contatti con l'entourage dell'ex Psv Eindhoven (che infatti ha proposto il ragazzo all'Inter non più tardi di 48 ore fa), sa benissimo che sono sufficienti 8 milioni, a questo punto addirittura trattabili.

Per di più, Stramaccioni gradirebbe un'ala offensiva più che un trequartista (Milos Krasic al momento è un nome buttato lì dalla stampa, ma per caratteristiche tecniche ci siamo...) e il suo assenso su Afellay è scontato se non addirittura già dichiarato.

Tornando a Sneijder, l'interrogativo al quale si cerca di dar risposta in via Durini è: chi, oggi, può permettersi (e ha necessità) di questo profilo tra le reali pretendenti? Due sole, finora, le risposte: economicamente parlando, l'Anzhi di Guus Hiddink; fascinosamente parlando, il Manchester United di Alex Ferguson.

Due tecnici che per stima e idea tattica credono di poter riproporre uno Sneijder ai livelli della gestione Mourinho.

Foto | © TM News

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