Calciomercato Milan Esclusiva CalcioBlog: Ogbonna al posto di Silva? Si parla della comproprietà

Angelo Ogbonna contro Montolivo: futuri compagni nel Milan?Con la partenza di Thiago Silva (e di Ibrahimovic) in direzione Parigi, il Milan è costretto a fare la sua mossa sul mercato difensori. Una mossa non proprio imprevedibile, certamente di prospettiva e non così adatta alla sostituzione immediata (per rendimento garantito, statistiche) del proprio leader difensivo: si tratta di Angelo Ogbonna, e finalmente si conosce il vero spiraglio nella trattativa in corso tra Adriano Galliani e il presidente granata Urbano Cairo.

Subito le cifre: i 20 milioni elargiti alla stampa dal patron del Torino sono diventati 18 trattabili, valutazione evidentemente fuori mercato considerando i parametri attuali del calciomercato italiano e la pressoché totale inesperienza di Ogbonna nel massimo campionato.

Di certo, Cesare Prandelli, con la convocazione-fantasma del difensore originario di Cassino, non ha aiutato il Milan (così come non ha "aiutato" Marotta con la chiamata di Marco Verratti), club che da almeno 12 mesi ha di fatto bloccato il ragazzo negandolo ad ogni altra pretendente per bocca del suo procuratore Giovanni Branchini (lo stesso di Riccardo Montolivo, tanto per essere chiari). Lo sa bene la Juventus, che un'avance l'ha provata eccome su espressa richiesta del tecnico Antonio Conte, estimatore di Ogbonna sin dai tempi della Primavera granata.

E' arrivato però il momento della verità, e come succede sovente in questi casi, rimbalza anche la notizia più realistica: Milan e Torino si sono trovate a metà strada e impostano il trasferimento sotto il Duomo con la formula della comproprietà con diritto di riscatto della seconda metà del cartellino. Più precisamente, 6/7 milioni più quel Mesbah che preferisce/va Marsiglia alla truppa di Ventura e il talentino Simone Verdi.

Una base credibile, se è vero che Ogbonna può ricoprire all'occorrenza anche quel corridoio difensivo di sinistra lasciato scoperto in organico anche dalla cessione definitiva di Taiwo al Benfica. Al Milan, adesso, "Angelino" serve eccome. Non sarà l'ex segretario di Silvio Berlusconi a stopparne le ormai serie e conclamate intenzioni.

Foto | © TM News

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