Calciomercato Milan Esclusiva CalcioBlog: si lavora per Dzeko, il low cost ideale

Il Milan pensa ad Edin Dzeko per il dopo Ibrahimovic.Il gioco di Dzeko è presto detto: coronare il sogno di vestire la maglia del Milan (squadra per la quale tifa fin da bambino, perché in Bosnia si guardava soltanto il campionato italiana) e far sì che l'incastro del dopo-Ibra soddisfi sia la dirigenza del Manchester City che l'esigenza del tandem Galliani-Allegri.

Un'esigenza non solo tecnica che in tempi relativamente brevi deve “dare in pasto” ai delusi tifosi milanisti (campagna abbonamenti ai minimi termini) con un primo nome d'attacco di un certo spessore, anche se con tutta probabilità i sostenitori rossoneri preferirebbero Mario Balotelli.

Il calciomercato del Milan è dunque appena iniziato, visto e considerato che un 40% del cash ottenuto dagli sceicchi parigini (quindi circa 30 milioni) verranno reinvestiti su quattro pezzi dalle caratteristiche eterogenee. Tra questi, ovviamente, gli attaccanti. Che saranno due, stando a quanto trapela da Milanello. E la stella, cioé la punta di diamante, oggi si chiama appunto più Edin Dzeko piuttosto che Carlitos Tevez o Andy Carroll.

L'operazione per il bosniaco parte sulla base di 24 milioni di euro. Nessun prestito con diritto di riscatto (dopo la fallimentare esperienza con Adebayor il City non è più disponibile a questo genere di formula), ma la breccia relativa a un pagamento dilazionato in 4 anni agevola lo scenario.

In più, e questo va ricordato, il Milan gode del totale gradimento da parte dell'ex ariete del Wolfsburg. Ingaggio? 4 milioni netti, meno della metà rispetto a Zlatan Ibrahimovic. Classe 1986, a favore di Dzeko parla anche la carta d'identità, oltre che caratteristiche tecniche complementari agli attaccanti attualmente ancora in forza all'organico a disposizione di Massimiliano Allegri.

Per chi non lo sapesse, l'incontro preliminare tra i due club è già avvenuto. E' accaduto proprio a Milano il 4 luglio scorso. Con Dzeko primo nome di una lista di tre. Il bosniaco oltretutto spinge per la cessione fin da aprile, quando ancora il ritorno di fiamma del Diavolo (sì, ritorno di fiamma, perché Dzeko venne espressamente richiesto da Leonardo all'insediamento da allenatore del Milan) non era ancora venuto a galla.

Le condizioni ci sono tutte, ma le lotte interne in casa rossonera possono stravolgere la scelta finale: il saluto dei due fuoriclasse è la vittoria di Galliani su Barbara Berlusconi, ma è stata soltanto una delle tante battaglie in essere dalle quali, al momento, il presidente Silvio Berlusconi si tiene ancora fuori.

Foto | © TM News

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