Serie A: quasi finiti i verdetti

A 90 minuti dalla fine del campionato quasi tutto è stato già deciso. Le quattro squadre da Champions ci sono ormai da tempo, i posti UEFA sono stati assegnati ieri a Palermo, Fiorentina e Empoli (storica la loro prima qualificazione). In coda c’è sempre quel posticino all’inferno che aspetta di essere occupato ma intanto Torino

A 90 minuti dalla fine del campionato quasi tutto è stato già deciso. Le quattro squadre da Champions ci sono ormai da tempo, i posti UEFA sono stati assegnati ieri a Palermo, Fiorentina e Empoli (storica la loro prima qualificazione). In coda c’è sempre quel posticino all’inferno che aspetta di essere occupato ma intanto Torino e Livorno, con il loro perentorio pareggio, e Cagliari si sono tirati fuori definitivamente dalla lotta per non retrocedere.

Ma la notizia è che Chievo e Catania sono in silenzio stampa proprio per protestare contro questi risultati un po’ troppo comodi e il riferimento non è tanto a Torino e Livorno o Cagliari quanto al pareggio in rimonta per 3 a 3 della Reggina a Empoli. Un punto per i calabresi preziosissimo alla luce del fatto che l’ultima giornata vedrà di fronte proprio Chievo e Catania. E’ normale che si siano infuriate le dirigenze, il cosiddetto biscotto è un’abitudine ben nota nel mondo del calcio, tutti ricordiamo quello a noi rifilato da Danimarca e Svezia con il loro 2 a 2 più che annunciato.

Il dubbio un po’ malizioso che salta in mente è questo: ma veronesi e siciliani sono arrabbiati perché paladini della giustizia o più semplicemente perché ora non possono più infornare il loro di biscottino? Infatti con buona probabilità chi uscirà perdente dalla loro sfida abbandonerà la Serie A, niente pareggi di comodo a disposizione.
Si perché la Reggina si giocherà la permanenza al Granillo contro un Milan reduce dalla finale di Champions quindi appagatissimo o al limite demotivato e depresso, il Siena sconfitto a Palermo ospiterà invece una Lazio che non ha fatto sconti al Parma ma che difficilmente vorrà creare problemi eccessivi negli ultimi 90 minuti, il Parma stesso, infine, cercherà di battere al Tardini l’Euro-Empoli e non sarà un’impresa.

Chi la spunterà? Lo vedremo fra un settimana, ma prepariamoci a polemiche roventi.