Coppa Italia: passa la Roma

La Roma perde, ma passa il turno. In un Olimpico rovente, infiammato dagli oltre 52 mila spettatori, si è giocato un match dai toni agonistici ben al di sopra delle aspettative. I giallorossi, guidati dal loro capitano, trovano di fronte una Juve in parte rimaneggiata, ma combattiva fino ai limiti della liceità. Nel corso del

La Roma perde, ma passa il turno. In un Olimpico rovente, infiammato dagli oltre 52 mila spettatori, si è giocato un match dai toni agonistici ben al di sopra delle aspettative. I giallorossi, guidati dal loro capitano, trovano di fronte una Juve in parte rimaneggiata, ma combattiva fino ai limiti della liceità.

Nel corso del primo tempo il pallino è in mano ai padroni di casa. Al 13′ Totti insacca di testa da distanza ravvicinata, ma il goal viene annullato per una presunta spinta ai danni di Balzaretti. E’ ancora il gladiatore giallorosso, che al 17′ ci prova con una botta su punizione deviata in angolo da Abbiati. Ed è proprio un fallo da dietro di Nedved sul capitano, che da il via ad una serie interminabile di spintoni e manate.

Ibrahimovic colpisce Totti con una pallonata mentre quest’ultimo è a terra dolorante. Dacourt viene alle mani con lo svedese e Dondarini non ci pensa due volte: cartellino giallo per l’autore del fallo, rosso per gli altri due.

La Juve rimane senza un vero punto di riferimento in avanti, Zalayeta non è in serata e di palloni giocabili ne arrivano veramente pochi. Al 26′ è ancora la Roma a rendersi pericolosa, cross di Taddei, colpo di testa in tuffo a botta sicura di De Rossi e palla di poco a lato. Zebina claudicante, lascia il posto a Zambrotta.
Pericolosi i bianconeri in un paio di occasioni: inzuccata di Zalayeta deviata sopra la traversa da Curci, pronto poco dopo sul tiro di Mutu. Termina così un vivace, anche se non spettacolarissimo, primo tempo.

E’ subito emozionante l’apertura di ripresa. Al 2′, fallo di mano di Perrotta in area. Dondarini a pochi metri, non può far altro che assegnare il calcio di rigore. Perfetta l’esecuzione di Mutu, palla da una parte, portiere dall’altra. Il livello tecnico della partita cala.
Sostituzioni da ambo le parti. La Roma si copre, sostituendo uno spento Taddei con Tommasi. La Juve mette dentro Del Piero per Zalayeta ed Emerson per Giannichedda. Lo stadio si ammutolisce quando al 34′ Vieira, su passaggio di Balzaretti, colpisce il palo da fuori area. Il tempo di un giallo a Cannavaro e nulla più.

Dopo quattro minuti di recupero, Dondarini porta il fischietto alla bocca. E’ finita.
La Roma se la dovrà vedere con il redivivo Palermo di Papadopulos, carnefice di un Milan svogliato e poco concreto.
Sarà pure una “coppetta”, ma stasera è stata battaglia vera!

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ROMA MILAN 0-0 I Rossoneri Resistono