Calciomercato Bologna Esclusiva CalcioBlog: Curci il nuovo portiere

Aggiornamento 18.30: Il trasferimento di Curci al Bologna è diventato ufficiale.

La classica girandola dei portieri avrà ancora il suo momento di gloria nel momento in cui verrà formalizzato il passaggio di Emiliano Viviano dall'Inter alla Fiorentina. Anche perché Julio Cesar accostato al Milan resta un'ipotesi nel magma delle ipotesi (suonano soltanto sirene russe, finora). Ma c'è ancora chi deve risolvere la questione, e tra queste spicca il nome del Bologna, società comunque attiva sul mercato anche se partita in sordina per “effetto paura” circa la questione Scommessopoli.

Il calciomercato orchestrato dal direttore generale Zanzi può ora partire, questo per lo meno dicono i fatti. E una delle caselle primarie sulla quale stanno lavorando i felsinei è proprio quella occupata dalla maglia numero uno, dopo la cessione di Jean Francois Gillet al Torino. Il Bologna non è stato colto di sorpresa, ma dopo gli immediati no di Juventus e Milan per Storari e Amelia (siamo a metà giugno quando davvero c'era ottimismo su una delle due opzioni) adesso urge prendere una decisione.

Per questo sarà la settimana decisiva, proprio perché i nomi in ballo vogliono poter arrivare al dunque. Se Nicola Leali resta un'idea o poco più (Pioli comunque preferisce un portiere d'esperienza), Andujar e Sorrentino ricoprono rispettivamente la seconda e la terza piazza del podio virtuale alla corsa di quella che un tempo fu la maglia di Gianluca Pagliuca.

In pole position c'è piuttosto Gianluca Curci, chiuso nella Roma da Stekelenburg e per ovvie ragioni di età non ancora disponibile a ricoprire il ruolo di dodicesimo designato. 1,5 milioni per la comproprietà. E' in questi termini che ragionano Zanzi e Sabatini, ma non prima della fine della prima parte del ritiro della squadra di Zdenek Zeman. Depennati invece i nomi “esotici” del tedesco Thomas Rensing del Colonia e quello del portiere scozzese del Sunderland Craig Gordon (disponibile a parametro zero): entrambi sono stati proposti da mediatori internazionali tornati a casa con le classiche pive nel sacco.

Foto | © TM News

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