Calciomercato Esclusiva CalcioBlog: John Guidetti, il futuro del nuovo Ibrahimovic

Feyenoord o Lazio? La risposta parrebbe essere Premiership. Cioè nessuna delle due menzionate. Questo almeno è il pensiero di chi può vantare e guidare il totale controllo del cartellino dello svedese John Guidetti, all'anagrafe "John Alberto Fernando Andres Luigi Olof Guidetti", nato a Stoccolma il 15 aprile 1992, nonno italiano.

La scheda tecnica è presto fatta: 20 anni, attaccante moderno alla Wayne Rooney, stimmate del predestinato, sangue un po' italiano il che non guasta affatto. In più, a detta di tutti gli operatori internazionali, il top-player di tutte le nazionali giovanili scandinave e quel nomignolo di "piccolo Ibra" che dice tutto e che pretende molto.

E' lui l'uomo mercato per il quale gareggiano le inglesi cosiddette di seconda fascia, lui che non direbbe no al rinnovo del prestito in Olanda (20 reti stagionali in Eredivisie), lui che prenderebbe con voglia un aereo per l'Italia, anche se i tifosi del Feyenoord impazziscono per lui.

Mancini, però, ha deciso diversamente: sarà Inghilterra, salvo proposte folli o trattative amiche da sboccare a tutti i costi. E' infatti sul palcoscenico british che il Manchester City, proprietario al 100% del calciatore (comprato dal Brommapojkarna di Stoccolma nel 2008, prima che arrivasse lo sceicco Mansur), vuole testare una delle possibili next-big-thing del calcio internazionale.

I citizens ce l'hanno nel mazzo e vorrebbero costruire l'uomo che sostituirà Carlitos Tevez (al massimo ancora un anno in Inghilterra per lui, prima del tanto sospirato ritorno in Sudamerica). Allora le pretendenti diventano non numerose, di più.

Reading, Huddersfield e Fulham le prime a muoversi. Ma oggi, 16 luglio 2012, il juke del calciomercato mette in prima fila Newcastle e Sunderland, ovvero i due club più attivi sul mercato d'oltremanica escluse le solite big.

In ogni caso, la si può chiamare "bagarre". Anche se la sensazione resta quella che sarà determinante la volontà di Guidetti all'interno dei paletti imposti dal club di appartenenza.

A meno che il pre-ritiro agli ordini di Roberto Mancini non convinca l'ex fuoriclasse della Sampdoria che un asso in meno (direzione Milan) valga bene una chance per un giovane talento in più. Al fianco di Balotelli uno ancora più giovane di SuperMario: il futuro è l'arte del possibile. La realtà, invece, verrà scritta entro e non oltre il 15 agosto prossimo venturo.

  • shares
  • Mail