Football Got Talent: un gioco online per aspiranti talent scout

Una nuova piattaforma atterra sul pianeta calcio. Si chiama Football Got Talent ed è a disposizione degli internauti che fanno del “sapere calcistico” il proprio motto. L'idea proposta dagli sviluppatori è volta allo scouting, al singolo calciatore, all'idolo personale scovato chissà dove e chissà come.

In breve, attraverso questo real-social-game (perché di questo si tratta) l'utente può consigliare un calciatore alla propria squadra del cuore, o alla squadra che a suo parere ne ha più bisogno. Non solo scouting di giovani talenti, ma anche "competizione fra gli utenti". Attraverso la piattaforma i migliori, quelli che indovinano il miglior "prospetto", potranno scalare la speciale classifica che reagirà in tempo reale ai nuovi inserimenti e al giudizio dello staff tecnico di Football Got Talent e degli altri appassionati.

Semplice ed intuitivo da usare sconta la giovane età (il sito è una creazione italiana ed è stato lanciato ieri online), ma siamo certi che con un po' di fortuna in poche settimane, e con qualche utente registrato in più, diventerà la nuova ossessione dei calciofili più incalliti e più raffinati. Nella sua parte dedicata al gioco (una sorta di challenge a punteggio tra i vari utenti) punta sulle interazioni (non solo testuali) tra gli user.

Se proporre Neymar al Manchester United di turno può essere una segnalazione piuttosto banale, scovare il nuovo Messi può invece fare la differenza. Per l'osservatore professionista eventualmente pungolato dall'idea e per le classifiche virtuali tra i partecipanti.

La registrazione, così come l'utilizzo del sito, è completamente gratuita e non prevede eccessive invasioni della privacy. Certo non sarà facile seguire le orme di successi come Hattrick, il gioco manageriale online che tiene incollati allo schermo centinaia di migliaia di utenti nel mondo, ma alla fine sarà il web, con il suo inoppugnabile giudizio, a decretare il successo o il fallimento dell'iniziativa, ma certo l'idea è originale e le modalità d'uso, sempre migliorabili, sembrano in grado di rispondere alle esigenze di tutti quelli che si ritengono “esperti” (anche se non lo sono realmente. Come recita la citazione in homepage: “Un esperto è un uomo che ha smesso di pensare. Perché dovrebbe pensare? E' un esperto!”.

Per chi si sente all'altezza, non resta che mettersi alla prova e rimettersi alla prova del campo.

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